«Rinunciamo al finanziamento ministeriale per il prolungamento dell’argine sul Tanaro alla Reculata». Lo annuncia il sindaco di Carrù, Nicola Schellino. Un evento certamente raro – il contributo ammontava a quasi un milione (998.300 euro lordi, per la precisione), di cui circa 200 mila euro erano già arrivati –, ma che affonda le sue radici in motivazioni vagliate a lungo. Ed è una questione soprattutto di sicurezza, come esposto in Municipio all’incontro con i residenti della frazione nel pomeriggio di giovedì 7 aprile. Due i concetti base per capire la questione. Il primo è il “prolungamento” dell’argine (come detto), l’altro invece il “sopralzo” dell’argine già esistente (che non è bastato a bloccare le ultime e sempre più frequenti piene). Due operazioni distinte, ma – spiega il sindaco Schellino – «è rischioso fare l’una senza l’altra». «La soluzione progettuale per cui abbiamo ricevuto il finanziamento prevede la costruzione di un...
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