E così, da oggi Mondovì ha due piedi in Regione. Uno indubbiamente destro e uno... non-destro, civico. Il primo è
Paolo Bongioanni, da ieri assessore nella Giunta Cirio-bis. Una posizione su cui due dei colleghi del Centrodestra monregalese, Pulitanò e Rosso, puntano subito i fari: «Finalmente un assessore di Mondovì che potrà rappresentare il territorio». Il secondo è
Luca Robaldo, presidente della Lista Civica di Cirio che il governatore rieletto ha indicato ieri fra i vertici delle "quattro gambe" della coalizione. Andrebbe tutto benissimo... se non fosse che, come si sa, i due fronti sono contrapposti nell'Amministrazione locale. Due "livelli diversi". Entrambi non solo legittimi, ma apparentemente assolutamente indipendenti e/o paralleli. In un mondo(vì) normale, due forze alleate e due "compagni di coalizione" si congratulerebbero a vicenda. Magari farebbero una dichiarazione congiunta. Qui, no. Mondovì ha due piedi in Regione, ma l'approccio dei due "fronti" a Mondovì è anche...