Quattro seggi a testa: a sinistra, a destra e ai civici. Si direbbe un pareggio perfetto… invece, non è così. Certo: numericamente, i posti sono gli stessi. Ma se è (ed è vero) che il risultato lo si pesa in base alle condizioni di partenza, allora no: non è andata allo stesso modo per tutti. Di tanti esiti che si erano pronosticati, questo non lo aveva previsto nessuno. Il Centrodestra prende qualche voto in più degli altri, ma perde un seggio. Il Centrosinistra ne prende meno di tutti, e perde un seggio anche lui. E chi sta in mezzo, ovvero la lista civica “robaldiana” come l’hanno ribattezzata molti vista la sua vicinanza al presidente, strappa un posto a entrambi. Una volta si diceva: “tra i due litiganti…”. Le elezioni si sono svolte domenica 29 settembre. Potevano votare solo sindaci e consiglieri comunali: si sono recati alle urne in 2.003 su un totale...
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