La collezione
"Una traccia nel tempo" di Michele Pellegrino, costituita da novantacinque stampe in bianco e nero, si arricchisce di uno scatto "tridimensionale".
Una delle opere di Pellegrino, infatti, è stata scelta dal
Centro Italiano per la Fotografia di Torino, noto come CAMERA,
che aveva ospitato la mostra nel 2024, per realizzare una
fotografia "tattile, poi donata alle Aree Protette. Si tratta di un pannello visivo-tattile che non solo fornisce una riproduzione fedele dello scatto ma, grazie a dei rilievi, permette di scoprire i tratti principali del soggetto proprio attraverso il senso del tatto. La didascalia in braille e il video descrittivo accessibile tramite un QR Code consente a tutti, indipendentemente da barriere fisiche o sensoriali, di immergersi in una delle fotografie di Michele Pellegrino.
La collezione "arricchita" è esposta nella
Sala incontri "R. Mucciarelli" a Chiusa Pesio, presso la sede del Parco del Marguareis. La serie di...