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«Frasi razziste e vandalismo a Mondovì»: il Vbc querela la testata “Torino Today”

Vbc

Non si spegne l’eco di quando accaduto sabato sera al Pala Itis di Mondovì durante la partita di campionato di Serie C di Volley tra i padroni di casa e la Polisport Chieri. Ricapitolando, l’accusa è grave e parte da un presunto episodio avvenuto sabato sera: una frase razzista che la panchina torinese avrebbe sentito pronunciare da parte di un tifoso monregalese dagli spalti (rivolta ad un giovane ragazzo di 19 anni). Sul campo la situazione si è scaldata (tra tifosi, giocatori e staff ospite) e l’arbitro ha deciso di rimandare le squadre negli spogliatoi mentre si stava giocando il quarto set. Leggendo il referto ufficiale firmato dal primo arbitro Claudio Cerruti ed il secondo Marco Lorenzetti: «La gara viene sospesa alle ore 22,32 nel quarto set sul punteggio di 12 a 6 per disordini all'interno della palestra».
La presa di posizione della società monregalese è stata netta: «Il Vbc Mondovì contesta fermamente la mancata applicazione delle procedure previste dai regolamenti federali in materia di gestione dei disordini. La società precisa che non si sono verificati disordini di rilievo». Ma non è finita qui. Domenica pomeriggio la testata online "Torino Today" ha presentato una ricostruzione ancora più pesante che presenta decine di persone coinvolte, intervento delle Forze dell’ordine (che alle nostre verifica non risulta avvenuto) e atti di vandalismo davanti a cui la società ha deciso di intervenire in maniera netta. «Nel primo pomeriggio di ieri, la società è venuta a conoscenza di un articolo pubblicato sulla testata online "Torino Today", il quale riportava gravi errori e inesattezze riguardanti gli eventi accaduti durante la partita di campionato di Serie C tra Vbc Mondovì e Polisport Chieri. Tali inesattezze non solo screditano la nostra società, con oltre 50 anni di storia, ma tendono essenzialmente ad influenzare in maniera maldestra il giudice sportivo. Pertanto, la società, dopo aver raccolto la documentazione necessaria, ha sporto formale denuncia querela presso le autorità competenti e si riserva il diritto di intraprendere ulteriori azioni legali contro i responsabili».

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