Si è compiuto il primo, vero, passo tecnico per la costruzione della nuova Scuola superiore all’Altipiano. Una scuola che nessuno vuole davvero, ma che potrebbe essere l’unica soluzione per Mondovì. O, almeno, l’unica che consente di mantenere il finanziamento regionale. Il terreno di via Piemonte è stato ufficialmente destinato alla costruzione del plesso. Con un’ipotesi diversa: trasferirvi i Licei quasi in blocco (tutti, tranne il Classico e l’Economico-sociale), lasciando il “Baruffi” dov’è e spostando l’Alberghiero al posto dello Scientifico. DISCUSSIONE CON I PRESIDI Tutto questo è stato discusso la mattina di martedì 5 marzo, al tavolo del Comune con il sindaco, l’assessore Luca Robaldo e i dirigenti scolastici Bruno Gabetti (Licei) e Giacomo Melino (“Cigna-Baruffi-Garelli”). Un’ipotesi diversa rispetto a quella a cui si era accennato in precedenza: spostare il “Baruffi” e i liceali della succursale di via delle Scuole all’Altipiano, per poi traslocare gli studenti del “Giolitti” nella sede di...
ARTICOLO PREMIUM Se sei un abbonato all'edizione digitale fai il login con le tue credenziali
Altrimenti approfitta delle offerte esclusive e scopri i nostri abbonamenti!