Il fatto storico: anni 60, grazie al fascino e alla pericolosità, la 24 ore di le Mans è la corsa più importante al mondo, i piloti sono disposti a mettere a repentaglio la loro vita e i costruttori si riducono sull’orlo della bancarotta per aggiudicarsela. La Ferrari, vincitrice delle ultime edizioni, è infatti in seria crisi economica proprio a causa delle spese per il reparto corse, ed è in cerca di un partner che la possa acquisire. Anche la Ford è in crisi, e per rilanciarsi decide di gettarsi nel mondo dell’automobilismo sportivo, confidando nella pubblicità che può offrire. 1963: l’accordo Ferrari-Ford sembra fatto, ma il patron Enzo non transige su un punto: l’indipendenza decisionale del reparto sportivo. L’accordo salta in maniera turbolenta, e la Ferrari sceglie la via nazionalista accordandosi con Agnelli e la Fiat. La Ford non manda giù lo smacco e decide di sfidare la Ferrari sulle...
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