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Un'escursionista tedesca la vittima della valanga in val Maira

Anche il compagno coinvolto nell'incidente e portato in Ospedale

Soccorso Alpino

È una escursionista di nazionalità tedesca la vittima dell'incidente mortale in montagna avvenuto nella tarda mattinata di oggi, venerdì 2 gennaio, in alta Valle Maira, sopra l’abitato di Acceglio, nella zona del bivacco Bonelli a quota 2.330 metri. È stata travolta da una valanga di grandi dimensioni staccatasi tra il lago Apsoi e l’Auto Vallonasso.

Ferito anche il compagno che si trovava con lei al momento del distacco: l’uomo è stato recuperato dai soccorritori e trasportato in Ospedale. In salvo gli altri escursionisti coinvolti. L'intervento è stato particolarmente difficoltoso anche a causa del forte vento. 

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenute numerose squadre di soccorso, con il supporto di tre elicotteri. Hanno operato l’elicottero del 118, il “Drago 61” dei Vigili del Fuoco dell’elinucleo di Torino, il Soccorso alpino e speleologico piemontese e il Soccorso alpino della Guardia di Finanza. Le operazioni di ricerca e recupero si sono svolte in un contesto ambientale complesso, a causa delle condizioni della neve e della quota elevata.

Il pericolo valanghe per la giornata odierna era stato classificato come “moderato” (livello 2 su 5) dal bollettino Arpa, che segnalava tuttavia la presenza di neve ventata e situazioni potenzialmente instabili sui pendii più ripidi alle quote medio-alte. Le autorità continuano a monitorare la situazione mentre si attendono ulteriori aggiornamenti sulle dinamiche dell’accaduto. 



A conclusione dell'intervento, il Soccorso Alpino spiega: «L'allarme per la valanga è stato lanciato intorno alle 12.30, lungo l'itinerario scialpinistico dell'Autovallonasso. Il distacco è avvenuto intorno a quota 2300 metri e ha coinvolto due scialpinisti stranieri. Sul posto è stato inviato il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte con il tecnico e l'unità cinofila da valanga del soccorso alpino. L'equipe è stata sbarcata con grande difficoltà a monte del luogo dell'incidente perché la zona era battuta da vento molto forte.

Quando i soccorritori sono giunti nel punto dell'incidente, i due travolti erano già stati estratti dalla neve in autosoccorso da altri scialpinisti che si trovavano in zona. La donna era in condizioni incompatibili con la vita, mentre l'uomo era in gravi condizioni di ipotermia.

Nel frattempo l'elicottero ha effettuato una seconda rotazione con due tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e due del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che sono stati sbarcati sempre a monte della valanga. Il personale è riuscito a trasportare l'uomo all'interno del Bivacco Bonelli dove gli hanno prestato le prime cure, mentre veniva constatato il decesso della donna e si procedeva con la rimozione della salma. In seguito sono stati entrambi trasportati via terra più a valle in un punto riparato dal vento dove l'uomo è stato imbarcato per il ricovero in ospedale in codice rosso e la salma condotta a valle con una seconda rotazione».

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