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Solleva 385,5 kg in tre prove e diventa campionessa europea: l’impresa di Miriam

La giovanissima monregalese vince il titolo Junior di powerlifting all'ultima alzata

Solleva 385,5 kg in tre prove e diventa campionessa europea: l’impresa di Miriam

Miriam Inguscio sul gradino più alto del podio

Mano sul cuore, medaglia d'oro al collo e l'inno di Mameli che risuona nel palazzetto dello sport di Druskininkai. Siamo in Lituania, a oltre 2mila km da casa, ma per Miriam Inguscio non c'è niente di più familiare. La giovane classe 2007 di Mondovì ce l'ha fatta. È la nuova campionessa europea di powerlifting nella sua categoria, i -52 kg Junior.



Ci è riuscita alzando in totale, nelle tre prove previste dalla disciplina, la bellezza di 385,5 kg. Mezzo chilo in più della sfidante Dora Kincso, ungherese, con cui ha battagliato fino all'ultima alzata. Perché il powerlifting funziona così. Nel round iniziale di squat, Miriam si è presa subito la scena a 139,5 kg: nuovo record del mondo nella categoria. La polacca Madzharska ha provato ad andare oltre, sollevando 140 kg, ma invano.

Poi ecco la panca. Con 77,5 kg la monregalese si è piazzata seconda, dietro proprio alla Kincso (che ha sollevato ben dieci chili in più). Si decide quindi tutto all'ultimo round, il cosiddetto dead lift. Miriam ha dapprima fissato l'asticella a 163,5 kg (nuovo primato mondiale) ed è andata oltre per prendersi il titolo europeo. Alla seconda alzata, 168,5 kg, ce l'ha fatta, superando per mezzo punto in graduatoria la magiara. Più distaccata sul podio la spagnola (342,5 kg) Andrea Carmona Perez.



Ma che cos'è il powerlifting?

Il powerlifting, disciplina di forza in grande crescita anche in Italia, prevede tre esercizi fondamentali: squat, panca piana e stacco da terra, nei quali gli atleti cercano di sollevare il massimo carico possibile. Il piegamento delle gambe, o squat in inglese, consiste nello scendere in posizione accovacciata e poi sollevarsi, sempre con un bilanciere poggiato sulla parte posteriore delle spalle.

Nella distensione su panca piana (o bench press) l'atleta è in posizione orizzontale. Tiene il bilanciere a braccia tese sopra il petto, lo porta al contatto del petto, dove viene effettuato un fermo stabilito dal giudice, e risale in modo tale da riportare le braccia estese alla posizione iniziale.

Infine, durante lo stacco da terra (dead lift) l'atleta afferra il bilanciere al suolo e lo solleva finché le proprie gambe e il proprio busto non raggiungono una posizione verticale distesa, mentre il bilanciere resta a livello delle anche.

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Miriam, che studia arte a Cuneo

Studentessa del Liceo Artistico di Cuneo, Miriam si allena a Mondovì presso la palestra Fazzari Workout ed è seguita dal coach torinese Giuseppe Rongolino. Nonostante la giovane età, ha già dimostrato maturità, determinazione e una notevole capacità di gestione della competizione. Fa parte del Team Vikings Veneto, realtà sportiva che negli ultimi anni ha contribuito in modo significativo alla crescita del powerlifting giovanile italiano.

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