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I Galli monregalesi cantano all'alba del nuovo anno

Seconda vittoria di fila per la squadra di Magliano, che supera l'Acqui e vendica il pari beffa dell'andata

Gioele Delsanto, Monregale

Gioele Delsanto, autore del gol che ha sbloccato il match

Anno nuovo e vecchie dolci abitudini dalle parti monregalesi. Dall'inizio di una nuova avventura, condita dal p beffardo dei pareggi, alla prima del girone di ritorno. Di mezzo c'è sempre l'Acqui, ma non la solita Monregale, perché dall'esordio in Eccellenza a oggi di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e la formazione guidata da Michele Magliano ora è una squadra decisamente più esperta e rodata per la categoria.

I monregalesi avevano chiuso in crescendo l'anno ormai alle spalle con la crescente convinzione dei propri mezzi e della concreta possibilità di conquistarsi la salvezza, magari anche con relativa tranquillità. Il trend sembra il medesimo anche nel 2026, inaugurato dalla terza vittoria esterna consecutiva che certifica un dato curioso e significativo: la Monregale ha fatto più punti in trasferta che nel proprio fortino.

Monregale a tutto spiano

Questa squadra ora non ha più paura di nessuno (chiedere al Fossano, per citare una delle nobili del girone) e riesce anche a imporre il proprio gioco, com'è successo nella prima splendida mezz'ora contro i termali. Gli ospiti bussano alla porta locale al 12', e lo fanno con successo: angolo dalla destra di Gabriele Di Salvatore, palla spizzata sul primo palo da Comino e Gioele Del Santo che la stoppa, prima di girarsi e piazzarla nell'angolino. 

L'1-0 ha l'effetto di un diesel per la Monregale, che spinge i motori al massimo e mette alle corde la formazione di Malvicino. Il raddoppio è una conseguenza naturale: da una bella azione sviluppatasi sulla destra, Leonardo Di Salvatore offre una palla con i giusti tempi a Canova, che da fondo campo scarica a sua volta a Ermanno Meti, per quello che è a tutti gli effetti un rigore in movimento, e il numero dieci biancorosso fulmina RostiLa partita resta però viva sul piano del "combattimento" e l'Acqui cerca di riemergere dalle sabbie mobili, al 26', con una grossa chance targata Saviozzi in profondità. Quest'ultimo, tuttavia, non calcia con convinzione, probabilmente condizionato da una possibile posizione di fuorigioco non segnalata dalla bandierina.

Ma sono i monregalesi a sfiorare il terzo gol a pochi minuti dall'intervallo: dopo un'azione insistita sulla trequarti, Meti calcia sul difensore e il pallone schizza sui piedi di Gabriele Di Salvatore, che si fa respingere l'occasione da un ottimo intervento in uscita da parte di Rosti.

Ecco Botasso

Nel secondo tempo, la Monregale sembra smarrire quello spirito feroce mostrato per larghi tratti dei primi 45'. Così l'Acqui, fin lì squadra con il "braccino corto" per quanto riguarda le palle gol, fa valere il suo cinismo: al 71', su una punizione nata dalla trequarti di sinistra, Ventre emerge dalla mischia nell'area monregalese e a due passi non sbaglia. Con qualche cambio e grazie alla bravura nella gestione palla di giocatori come Giraudo e Porcaro, la Monregale rimette in campo l'intensità giusta e corre pochi rischi nonostante un risultato ancora in bilico. Rosti in un paio di occasioni tiene ancora a galla un' Acqui che fatica a incidere. 

C'è spazio anche per l'esordio in maglia biancorossa dell'ex Cuneo Pietro Botasso, che prova subito a farsi conoscere sfornando un potenziale assist per Porcaro, diretto in porta. Ma l'intervento disperato di un difensore bianconero intercetta l'assist sventando il potenziale 3-1 monregalese, che avrebbe messo i titoli di coda a un match che gli ospiti gestiscono fino al triplice fischio. 

Successo meritato per una squadra che si trova ora in una situazione di classifica decisamente rosea. E a questo punto verrebbe quasi da chiedersi: serve guardarsi le spalle o guardare chi sta davanti? Dilemma probabilmente prematuro, ma di sicuro una Monregale libera di divertirsi senza grosse ansie addosso potrebbe aprire scenari interessanti agli albori del girone di ritorno. Il calendario prevede un mese di fuoco: nelle prossime quattro gare, i monregalesi affronteranno tre delle prime cinque in classifica: Vanchiglia, Cheraschese, Cuneo e Alessandria. Da qua si capirà molto delle ambizioni degli uomini di Magliano.

Il post partita

Michele Magliano, Monregale

«Sono molto soddisfatto della prestazione dei ragazzi», non usa mezzi termini Michele Magliano dopo un'altra vittoria fondamentale in ottica salvezza. Una partita incanalata sui giusti binari grazie a una prima mezz'ora di alto livello. «Abbiamo disputato una prima parte di qualità assoluta, potevamo anche incrementare il punteggio - spiega il tecnico -. Nel secondo tempo qualche errore di lettura ci è costato caro ma abbiamo saputo gestire, anche se questa è una squadra più improntata a dettare il gioco».

Contro l'Acqui ha esordito in maglia biancorossa una vecchia conoscenza di Magliano«Botasso lo conosco, è uno che non si tira mai indietro e fisicamente sta bene. Siamo corti davanti per via degli infortuni e ben vengano i rinforzi». Al momento, la classifica della Monregale garantisce sonni relativamente tranquilli dopo un avvio di stagione con qualche naturale difficoltà. «Il gruppo è stato bravo a rimanere compatto nei momenti complicati, ma ci occorrono altri punti per restare tranquilli. Circa 37/38» ha aggiunto l'allenatore della Monregale, facendo una stima “allegriana” sulla quota salvezza.

ACQUI 1

Rosti, Abdlahna, Martino, Anguilletti (48' Raimondo), Ventre, Contraffatto (48' Baldizzone), Mazzarello (55' Bollino), Biglia (76' Gillardo), Atomei (13' Hysa), Di Martino, Saviozzi. All. Malvicino. 

MONREGALE 2

Piazzolla, Passerò, Delsanto, Mulassano, Comino (55' Bongiovanni), Meti, Di Salvatore L. (74' Porcaro), Canova (66' Alfieri), Di Salvatore G. (61' Botasso), Tals, Giraudo. All. Magliano.

RETI. 12' Delsanto (M), 21' Meti (M), 71' Ventre (A).

ARBITRO. Apicella di Novara.

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