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Un sogno che diventa realtà: a soli 15 anni, Carolina debutta in serie B1

Dal settore giovanile al palcoscenico della prima squadra. Il pubblico la accoglie con un caloroso applauso

Un sogno che diventa realtà: a soli 15 anni, Carolina debutta in serie B1

Carolina Bovetti al servizio in serie B1, foto Cristiano Silvestri

Certe serate non si misurano solo con il risultato sul tabellone, ma anche con le emozioni che riescono a regalare. E quella di sabato 10 gennaio resterà impressa nella memoria di tutto il movimento pallavolistico monregalese. Durante la sfida di Serie B1 tra Mondovì Volley e Cus Torino (conclusasi con la vittoria del Puma per 3-2), il PalaManera ha vissuto un momento speciale, capace di andare oltre la semplice cronaca sportiva: l’esordio assoluto tra le grandi di Carolina Bovetti.

15 anni, classe 2010 (ne compirà 16 tra poco, il 6 febbraio), Carolina non è soltanto una giovane promessa, ma il simbolo di un percorso costruito giorno dopo giorno all’interno della società monregalese. Nata e cresciuta tra quelle stesse reti, formata nel vivaio che rappresenta l’orgoglio di Mondovì, Carolina è anche la figlia del presidente Mario Bovetti, alla guida del club dal 2024. Un legame profondo, fatto di palestra, sacrifici, chilometri, sogni e passione.

La sua chiamata in prima squadra (attualmente milita nella formazione di serie C) è arrivata in un momento delicato, dopo l’infortunio in allenamento della centrale Giulia Picchiotti, a cui va l’abbraccio di tutta la società e l’augurio di un rapido ritorno in campo. Ma quello che sembrava solo un atto dovuto di necessità si è trasformato in una bella storia sportiva.

Quando coach Claudio Basso ha deciso di mandarla in campo – prima nel secondo e poi nel quarto set, per il turno al servizio – il PalaManera ha trattenuto il fiato. Poi, un attimo dopo, è esploso in un applauso lungo e sincero, come se tutta Mondovì volesse accompagnare quella ragazza in un passo che non si dimentica mai: il primo.

Carolina non ha tremato. Con una calma sorprendente per la sua età, ha affrontato quel rettangolo di gioco come se lo conoscesse da sempre. Due battute precise, cariche di personalità, hanno messo in difficoltà le avversarie e fatto capire che, oltre all’emozione, c’era già tanta sostanza.

In quei pochi, intensi istanti si è vista la forza di un settore giovanile che funziona, di una società che investe sui propri talenti e di una ragazza che sogna in grande senza perdere il sorriso. Il pubblico lo ha capito, e glielo ha restituito con un calore che raramente si dimentica.

Il debutto di Carolina Bovetti non è stato solo una bella pagina di sport. È stato un messaggio, un segno di speranza, una promessa per il futuro della pallavolo monregalese. E, in fondo, anche la dimostrazione che certe storie, quando nascono dalla passione vera, sanno ancora emozionare tutti.

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