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Anche i bomber sbagliano, ma è un'altra ingiustizia

L'Azzurra gioca forse la miglior prova dell'anno a Marene, sbaglia 5 gol e viene gelata all'85'

Anche i bomber sbagliano, ma è un'altra ingiustizia

"Leo" Ciravegna, classe 2006, il più giovane in campo tra i suoi ma inubbiamente tra i migliori a Marene

Fai quella che il mister Ezequiel Terzo definisce come «la miglior prestazione della stagione», sbagli cinque occasioni nitide e poi incassi un gol “sporco” su una deviazione a 5’ dalla fine. Che finora il 2026 non fosse l’anno dell’Azzurra si era capito, ma l’uno-due dei morozzesi, incassato tra la sconfitta dell’altra settimana col Bisalta (due rigori contro) e questo 1-0 a Marene, è qualcosa che è difficile da rendere.

Il campo del Marene si conferma uno spettacolo e fa da cornice a una gara intensa, equilibrata e piacevole da vedere. Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto, ma è l’Azzurra che indubbiamente costruisce le occasioni più nitide.

Al 10’ Roccia serve Romanisio, che arriva in corsa e controlla dentro l’area. Tutto bello tranne la conclusione, di poco a lato. Due minuti più tardi ancora Roccia protagonista (nei suoi tanti anni a Morozzo il capitano sta forse vivendo il suo “prime”): Gjura, dopo un rimbalzo invitante in area, centra in pieno il portiere.

Il Marene si rende pericoloso soprattutto su qualche ripartenza e reclama anche per un (piccolo) rigore, ma è l’Azzurra a dare la sensazione di poter sbloccare il risultato.

Nella ripresa i ragazzi di Terzo aumentano ancora i giri del motore, dominando dal punto di vista fisico. Sono tre, questa volta, le altre clamorose palle gol. Prima il solito Roccia scappa sull’out e mette un pallone perfetto per l’altro esterno nel 3-5-2, Lanzavecchia, il quale tutto solo appoggia di testa verso l’unico angolo disponibile: il portiere respinge.

Poco dopo ancora forcing Azzurra: uno-due tra Gjura e Roccia, quest’ultimo entra in area e invece di concludere serve bomber Fenoglio al centro. Sembra fatta, ma il tap-in del re dei bomber (fermo a quota 8 gol quest’anno) si alza sopra la traversa.

Quando la partita sembra indirizzata verso un pareggio che starebbe comunque strettissimo agli ospiti, la beffa è servita. All’85’ il Marene trova il vantaggio con Monchio. Su un lancio lungo, in una situazione apparentemente sotto controllo, un rimpallo favorisce il forte centrocampista di casa che, dopo una finta, calcia. Il portiere Rossi è sulla traiettoria, ma una deviazione di Bravo lo beffa e manda incredibilmente la palla in rete.

Nel finale l’Azzurra tenta l’assalto disperato. Al 90’ Roccia si ritrova ancora solo davanti al portiere dopo una ripartenza innescata da Ciravegna, ma la conclusione viene respinta dall’estremo difensore, uno dei migliori in campo. Proteste anche per un contatto in area su Lubatti, ma l’arbitro lascia correre.

«Uscire da Marene senza punti è una follia per quello che abbiamo creato – il rammarico di mister Terzo –. Abbiamo giocato probabilmente la miglior partita dell’anno, ma nel calcio se non segni vieni punito. Do un voto altissimo a tutti i miei ragazzi, l’unica colpa è non averla buttata dentro».

MARENE 1

Carletto, Valerioti, La Scala, Piacenza, Pochettino, Crosetto, Garis, Monchio (88' Stendardo), Giovanelli, Licata (60' Capocchia), De Faveri (80' Fissore). All. Pulvirenti.

AZZURRA 0

Rossi, Galvagno, Audisio, Fantini, Lanzavecchia (75' Lubatti), Bravo (85' Gerbaldo), Roccia, Gjura, Fenoglio, Ciravegna, Romanisio (65' Baudino). All. Terzo.

RETE. 85' Monchio (M)

ARBITROGioia di Nichelino.

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