Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Bravo Martino, dal Cuneese una super prova olimpica

Giornata da ricordare nello sci nordico

Bravo Martino, dal Cuneese una super prova olimpica

Foto FISI AOC

È cuneese, è di Borgo San Dalmazzo e porta con sé l’orgoglio di un intero territorio: Martino Carollo si è preso la scena nella 10 km individuale in tecnica libera alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, chiudendo con uno splendido, e inatteso, settimo posto che profuma di futuro.

Sulle nevi olimpiche, il fondista azzurro ha firmato una prova di sostanza e maturità, risultando il miglior italiano in gara e restando a meno di quaranta secondi dal vincitore, il norvegese Johannes Klaebo. Un risultato che certifica la crescita del giovane atleta borgarino e che riporta il Cuneese al centro della ribalta internazionale dello sci di fondo dopo le epiche imprese olimpiche di Stefania Belmondo (che, per il momento, è di un'altra categoria ovviamente).

Per Carollo non si è trattato soltanto di un piazzamento: è stata la conferma di un percorso costruito con pazienza, dalle piste della Valle Stura.

A fine gara, con la lucidità di chi guarda già avanti, Carollo ha lanciato un messaggio chiaro in vista della staffetta 4x7,5 km: «Sogno di dare un bel testimone a Federico Pellegrino per portarci a medaglia». Parole che raccontano spirito di squadra e ambizione, nel segno di un’Italia che vuole tornare protagonista. Carollo dovrebbe essere il terzo staffettista.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x