ultime notizie
09 Gennaio 2026 - 09:10
Negli ultimi mesi il dibattito sulla presenza del lupo sulle nostre montagne, e non solo, si è fatto sempre più serrato, complici anche i numerosi avvistamenti della popolazione, spesso documentati con fotografie e video che immancabilmente diventano virali online alimentando il dibattito e anche una certa percezione di insicurezza nella popolazione. La paura della presenza di questi animali selvatici c’è, anche se non è sempre facile capire se davvero si è davanti a un lupo o a un cane frutto di incroci, che paradossalmente può essere anche più pericoloso perché più familiare all’uomo. Il lupo generalmente ha comportamenti elusivi.
MA quindi quanti sono davvero i lupi sulle nostre montagne? Lo svela un report pubblicato in rete, il secondo campionamento standardizzato a scala nazionale del lupo, realizzato nel 2023-2024 (ne era già stato fatto uno nel 2020/21). Il lavoro è stato sviluppato in continuità metodologica con le linee guida e i protocolli proposti dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale: ha interessato le Regioni Alpine Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, provincia autonoma di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia.
È stata stimata la presenza di complessivamente 1.124 lupi: non essendo possibile contare ogni singolo animale la stima è accompagnata da un “intervallo di credibilità” al 95%, compreso tra 980 e 1316 individui distribuiti tra i settori centro occidentale e centro orientale delle Alpi.
Stringendo sul Piemonte, la stima è di 464 esemplari, con un margine tra i 407 e i 542.
Il coordinamento è stato realizzato dal Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBIOS) dell'Università di Torino, insieme al Centro di referenza dei Grandi Carnivori del Piemonte, ISPRA e ai responsabili delle amministrazioni regionali.
Confrontando la stima riferita al periodo 2020-2021, è stato possibile stimare il tasso di crescita annuale della popolazione, individuando differenze tra i settori alpini: in estrema sintesi, i lupi si stanno diffondendo maggiormente nel settore centro orientale, mentre nel settore centro occidentale la crescita è più contenuta, perché la popolazione è più stabile. Il tasso di crescita annuale è stimato nel 1.06.
In sostanza, la popolazione dei lupi si è espansa rispetto ai numeri del 2020/21: la maggior parte è concentrata tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta dove l’animale si è esteso dalle aree montane (Ampiamente occupate) ai contesti collinari di pianura e più urbanizzati.
Nelle regioni centro-orientali, invece, la crescita è più rilevante rispetto alla precedente stima, accompagnata da un'espansione nei territori alpini e prealpini.
L'attività di monitoraggio ha confermato l'efficacia della rete operativa e la robustezza della metodologia adottata, fornendo una base scientifica aggiornata per la gestione coordinata e la conservazione del lupo a scala delle regioni alpine e nazionale. Solo in Piemonte sono stati percorsi 679 transetti, con un totale di 3351 repliche e di 5192,26 km di transetti per una replica; in totale, i volontari e gli operatori addetti al monitoraggio hanno percorso 25633,16 km.
Infine, considerando che la popolazione alpina di lupo continua a rappresentare un'unità transfrontaliera condivisa con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, il monitoraggio viene realizzato in stretta collaborazione con i partner internazionali nell'ambito del Wolf Alpine Group (WAG) e condiviso con il Large Carnivore Initiative for Europe (LCIE) dell'IUCN (International Union for the Conservation of Nature).
Edicola digitale
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link