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Un percorso intorno all'Albarea: la frazione che non c'è più, divorata da una grande frana

L’itinerario, da percorrere a piedi o in bicicletta e mappato con Gps, offre panorami incredibili

Un percorso intorno all'Albarea: la frazione che non c'è più, divorata da una grande frana

Foto di Daniele Molineris per Cuneo Trekking

Il secondo dei tre percorsi naturalistici intorno a Cigliè si snoda attorno alla frazione di Albarea, un itinerario ad anello di circa 7 km perfetto per escursionisti di tutti i livelli, famiglie e ciclisti. Il tracciato è catalogato come T (Turistico), con un dislivello di ca. 280 m, e può essere seguito tranquillamente grazie a una traccia GPS, utile soprattutto nei tratti di sentiero poco segnati. 

Il percorso è stato recentemente inserito sul portale "Cuneo Trekking" ed è visionabile cliccando qui.

Partenza e caratteristiche del percorso

Il giro ha inizio nei pressi di un comodo parcheggio accanto a un parco giochi, in località Peironi, poco oltre un bivio tra le strade che collegano Bastia e Niella Tanaro a Cigliè. Dopo una breve salita su pista forestale si raggiunge la borgata di Crivelli, dove si incontrano segnalazioni con poesie locali e si gode già di bei scorci sulle colline circostanti.

Panorami e punti di interesse

Proseguendo si raggiunge Cigliè, borgo noto per il suo castello medievale dei conti Capris e la Confraternita di San Giovanni Battista, ricca di affreschi storici. La vista dalla zona della chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo regala una spettacolare panoramica che arriva fino alle Alpi Pennine nei giorni più limpidi.

Nel corso dell’anello si attraversano strade secondarie, vigneti e campi coltivati, con passaggi in boschi e tratti asfaltati e sterrati. Il percorso circonda dal basso l’area dove sorgeva Albarea, frazione completamente distrutta da una frana nel 1963: oggi la natura ha cancellato le tracce, ma la storia e l’ambiente rimangono suggestivi.

Arte e natura

Uno dei punti più affascinanti dell’itinerario è la cappella di San Dalmazzo, raggiungibile con una breve deviazione. Al suo interno si trova un ciclo di affreschi attribuito al “Maestro di Cigliè”, considerato tra i più significativi dell’area.

Consigli per l’escursione

  • GPS consigliato: il tracciato si inoltra in un intreccio di sentieri e stradine poco segnate, quindi è utile seguire il GPS per non perdere l’orientamento.

  • Calzature adeguate: soprattutto dopo pioggia, alcuni tratti sterrati possono risultare fangosi.

  • Adatto a tutti: la difficoltà è bassa, adatta anche a chi non è esperto di trekking.

Questo percorso rappresenta un perfetto esempio di come le colline di Langa uniscano natura, storia e cultura, offrendo un’escursione piacevole e appagante senza richiedere preparazione tecnica avanzata.

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