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10 Gennaio 2026 - 10:48
Cassonetti stracolmi, montagne di sacchetti buttati in strada e ... un sistema di raccolta rifiuti andato completamente in tilt. L'enorme afflusso turistico nei Comuni montani, con le mega-nevicate che hanno portato migliaia e migliaia di persone nelle località sciistiche, ha generato un grattacapo "stellare": cumuli di spazzatura accatastati accanto alle isole ecologiche.
Un quadro che ha generato una valanga di polemiche, proteste e lettere (come questa)
I sindaci hanno cercato di fare chiarezza, ribadendo che le responsabilità sono da due lati: da una parte la gestione del servizio, ritenuto inadeguato e non all'altezza della situazione (comunque straordinaria), nei numeri), ma dall'altra parte anche una serie di utenti che non rispettano le regole
Oggi, e con una nota scritta, interviene sul tema anche il Consorzio ACEM: «In relazione alle criticità emerse durante il periodo festivo nella gestione del servizio di raccolta rifiuti, con particolare riferimento ai comuni montani e alle stazioni turistiche del comprensorio, ACEM interviene per fornire chiarimenti sulle azioni intraprese a tutela del territorio e dei cittadini.
La struttura tecnica del Consorzio ed il nuovo Consiglio di amministrazione, sono stati operativi senza interruzioni, anche nei giorni festivi, per monitorare l’operato delle imprese incaricate della raccolta e garantire il ripristino delle condizioni di decoro urbano, in un contesto caratterizzato da un eccezionale afflusso turistico. Il Consorzio ha notificato all’appaltatore Proteo Ambiente Impresa Sociale S.r.l. ed al subappaltatore Econord Spa, a firma del Direttore dell’Esecuzione del Contratto, diversi ordini di servizio finalizzati a richiamare il rispetto delle frequenze e dei passaggi di raccolta previsti, nonché il recupero degli abbandoni in via d’emergenza. ACEM intende rassicurare le Amministrazioni comunali e l’utenza sulla fermezza della propria azione.
L’appaltatore è stato formalmente messo in mora e le operazioni di raccolta sono state svolte anche in orario notturno, a fronte dell’impossibilità di operare durante il giorno a causa dell’elevato afflusso turistico. L’impianto di smaltimento di Magliano Alpi, di proprietà di SMA, ha inoltre garantito aperture straordinarie anche nei giorni festivi.
La qualità del servizio è oggetto di costante verifica e non saranno accettate carenze rispetto a quanto previsto dai contratti. Gli uffici competenti stanno valutando con attenzione l’applicazione di tutte le clausole previste dal capitolato d’appalto, comprese le sanzioni e le penali, per le quali è stata avviata la relativa istruttoria. ACEM conferma la propria vicinanza alle Amministrazioni comunali e agli operatori del territorio, assicurando l’attivazione di tutti gli strumenti di controllo e coordinamento necessari affinché la gestione dei rifiuti risponda agli standard qualitativi previsti e alle legittime aspettative della popolazione».
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