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Caso Prato Nevoso. Una proprietaria di seconda casa: «Ci sentiamo inascoltati»

Boom turistico e disservizi a Prato Nevoso; la zona Prel abbandonata tra parcheggi selvaggi, assenza di illuminazione e mancate risposte

Caso Prato Nevoso. Una lettrice: «Ci sentiamo inascoltati»

È al centro del dibattito il boom delle stazioni sciistiche, con numeri di presenze che non si vedevano da anni, e con il rovesco della medaglia delle criticità che sono emerse,in tema viabilità, raccolta rifiuti e altro. Giunge la segnalazione di una lettrice, proprietaria di seconde case a Prato Nevoso

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Non sono solita rivolgermi ai giornali chiedendo la pubblicazione di articoli ma ne approfitto dato che l'argomento "Prato Nevoso" è in auge in questi giorni e sembra che questa parte della località turistica sia lasciata all'abbandono pur essendo congestionata. 

Non sappiamo più a chi rivolgerci né con chi parlare, perché tutti coloro a cui ci siamo indirizzati finora non sono intervenuti in alcun modo. Vorrei quindi denunciare lo stato di totale abbandono in cui versa il nucleo originario di Prato Nevoso. Frequento questa località da oltre trent’anni come proprietaria di una seconda casa e, nonostante ciò, ci sentiamo completamente inascoltati dal Comune.

È apprezzabile la disponibilità al dialogo e l’impegno che è stato dimostrato nel corso degli anni nello sviluppo della località. Allo stesso tempo, ritengo doveroso ricordare che Prato Nevoso non si esaurisce nell’area delle Stalle Lunghe: l’intera zona precedentemente edificata, compresa la zona Prel, fa parte integrante della località turistica e contribuisce in modo significativo alle entrate comunali, in particolare attraverso il pagamento dell’IMU e della TARI sulle seconde case. Questa zona del territorio, non riceve alcun tipo di servizio nonostante le numerose segnalazioni a chi dovrebbe occuparsene.

Negli ultimi giorni ci siamo trovati, di fatto, impossibilitati a uscire dalle nostre abitazioni a causa di auto parcheggiate in modo irregolare, davanti agli accessi dei condomini. Nonostante appunto ripetute segnalazioni telefoniche, non si è vista la presenza di un vigile, di un addetto al controllo o di un parcheggiatore... Una parte della località che contribuisce economicamente in modo significativo non può essere lasciata in uno stato di tale abbandono. Confidiamo pertanto in un intervento concreto che possa ristabilire condizioni di vivibilità adeguate anche nella zona Prel, per porre fine a questa situazione vergognosa. 

Grazie

Lettera Firmata

 

 

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