ultime notizie
11 Gennaio 2026 - 11:02
Diego Rosso
Ha suscita profonda commozione, in tutta la provincia, la scomparsa del dottor Diego Rosso, urologo apprezzato dell’Ospedale Santissima Annunziata di Savigliano e dell’Asl Cn1. La notizia ha lasciato senza parole colleghi, pazienti e quanti avevano avuto modo di conoscerlo e stimarlo.
Il medico è venuto a mancare improvvisamente nella mattinata di sabato 10 gennaio, nella sua casa di Sanfrè, a causa di un aneurisma.
La veglia funebre si svolge domenica, 11 gennaio, alle 18.30, nel Santuario nuovo della Madonna dei Fiori. I funerali saranno celebrati lunedì alle 11 nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Sanfrè. La salma verrà tumulata nel cimitero cittadino.
Nato a Cavallermaggiore nel 1974, Diego Rosso aveva conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia a Torino nel 1999, per poi specializzarsi in Urologia nel 2005. Alla competenza clinica univa un profondo senso del dovere: oltre all’attività svolta presso il Santissima Annunziata di Savigliano, effettuava visite specialistiche in diversi centri della Granda, tra cui il Santa Chiara di Bra o l'Eumed di Savigliano.
Il suo percorso professionale è stato segnato da un’attenzione costante verso il prossimo, ma il tratto che più di ogni altro lo distingueva era l’impegno umano e spirituale. Gran parte del suo tempo libero era dedicata al volontariato con l’Oftal (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes), nelle sezioni di Bra e Lombriasco, dove era un punto di riferimento discreto ma sempre presente.
Molto legato alla comunità salesiana di Bra, aveva seguito e curato numerosi confratelli e partecipava attivamente alla vita dell’oratorio, ambiente familiare anche per i suoi figli Miriam e Andrea, cresciuti tra quelle mura.
Accanto al camice, Diego Rosso era un marito e un padre attento. Lascia la moglie Erica, direttore sanitario della Rsa di Marene – struttura nella quale è stata composta la salma – insieme a numerosi parenti e a una rete di affetti che oggi ne custodiscono il ricordo.
La sua scomparsa rappresenta una ferita per l’intero territorio: dagli ambienti ospedalieri alle realtà del volontariato e della fede, in molti in queste ore ne ricordano la professionalità e la capacità di mettersi al servizio senza clamore. Un’eredità fatta di gesti concreti, che continuerà a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto e gli ha voluto bene.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link