Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Un giorno di mercato che si trasformò in tragedia: il ricordo della strage

A 82 anni dalla strage di piazza Paschetta, Peveragno rinnova il ricordo con corteo, interventi delle scuole, libri e testimonianze dirette

Un giorno di mercato che si trasformò in tragedia: il ricordo della strage

Immagine rielaborata con l'ausilio dell'AI

Una ferita che non ha mai smesso di sanguinare: 82 anni dopo Peveragno ha rinnovato ancora una volta l'appuntamento con la memoria. Proprio il 10 gennaio 1944, infatti, i nazifascisti fecero irruzione nella piazza Paschetta, il giorno di mercato, aprendo il fuoco. Una violentissima rappresaglia che lasciò sul terreno trenta innocenti peveragnesi. Trenta martiri che, da allora, vengono commemorati ogni anno, non solo nella cerimonia dedicata, ma con eventi, pubblicazioni, media. Oltre al libro dello storico Giovanni Magnino dedicato alla strage è disponibile su You Tube un documentario con interviste ai testimoni diretti di quanto accaduto. 

Nella mattinata di domenica 11 gennaio davanti a piazza Toselli si è radunato il corteo, con cittadini e autorità a cominciare dal sindaco di PEveragno, Paolo Renaudi, e numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali del circondario. Presenti anche le rappresentanze delle associazioni e i gagliardetti dei gruppi alpini, a cominciare da quello peveragnese. Il corteo si è poi mosso alla volta di Piazza XXX Martiri per le orazioni ufficiali e la deposizione della corona commemorativa. Momento sempre significativo e di grande valore civile, anche l'intervento dei ragazzi dell'Istituto comprensivo Peveragno-Chiusa di Pesio, accompagnati dalle loro insegnanti, che hanno offerto ai presenti spunti di riflessione significativi e mai banali. Il corteo si è poi mosso verso la Parrocchiale, per la Messa.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x