ultime notizie
16 Gennaio 2026 - 10:52
Entrando nella palestra, finalmente ripristinata e riaperta, è impossibile non tornare indietro con la memoria. A una data precisa: 29 dicembre 2017, otto anni fa. Il giorno della frana di Mondovì Piazza. Quando tonnellate e tonnellate di terra si staccarono dalla collina, facendo crollare la "torretta" dell'Alberghiero e riversando tutto sulla palestra di via Tortora. Quella che a Mondovì tutti chiamano "metavia".
Oggi, venerdì 16 gennaio, la palestra ha riaperto. Dopo una serie di interventi eseguiti dalla Provincia di Cuneo che, nel complesso (sommando tutto) ammontano a quasi 1 milione di euro.


La frana:


Per alcuni anni, questa palestra era anche stata utilizzata come spazio-aule. Oggi, coi lavori di consolidamento della collina di Piazza e il ripristino di tutta la zona franata, la palestra torna in funzione.
Servirà tutte le classi dell'Alberghiero e alcune associazioni sportive. Nella giornata di riapertura erano presenti i vertici della provincia di Cuneo e del Comune di Mondovì - col presidente provinciale e sindaco Luca Robaldo, nel "doppio ruolo", assieme alla Giunta comunale quasi al completo (gli assessori Campora, Bertazzoli, Botto e Terreno) e ai consiglieri provinciali Danna, Pulitanò e Sannazzaro; al loro fianco, il prof. Rudy Mamino, "vice" della dirigente dell'Alberghiero, Donatella Garello.
Con il completamento dei lavori, la palestra è stata oggetto di un importante intervento di manutenzione e ammodernamento: è stata rifatta la pavimentazione, sostituite le attrezzature sportive – tra cui canestri e rete da pallavolo – e rinnovato l’impianto di illuminazione con nuove lampade più efficienti e conformi alle normative vigenti. Sono state inoltre ritinteggiate le pareti della palestra e degli spogliatoi, migliorando la qualità complessiva degli ambienti.
Una curiosità: la pavimentazione è stata realizzata con uno dei materiali più all'avanguardia fra quelli prodotti dalla ditta "Mondo". Un prodotto top di gamma, che consente una riduzione dell'impatto e una massimizzazione dell'elasticità.
Robaldo: «Oggi abbiamo "messo a posto un altro tassello", dopo la demolizione della palazzina "delle 20 aule". Ringrazio la Provincia e gli uffici per il lavoro fatto e l'istituto "Giolitti" per il percorso che ci ha accompagnati fino a qui. L'impegno della Provincia per gli Istituti delle Scuole superiori di Mondovì va oltre i 13 milioni di euro». Il prof. Mamino: «Da oggi i nostri studenti potranno tornare a sfruttare i nostri spazi. Dopo sette anni, con questa palestra e i lavori alla sede, iniziamo a... vedere la luce in fondo al tunnel dopo anni di difficoltà». Danna: «Su questo tema c'è sempre stato un lavoro unanime, in Provincia. È stato un grande lavoro che dimostra come l'attenzione dell'Ente per le sacuole non sia mai venuto meno».
In una prossima fase, i dirigenti dei tre Istituti superiori di Mondovì concorderanno eventuali modalità di condivisione della palestra nelle fasi di trasloco che avverranno tra febbraio e marzo. A partire dal 22 gennaio chiuderà via Tortora, nel tratto sotto all'istituto "Baruffi", per i lavori di rinforzo in vista del trasloco e della demolizione dell'edificio che avverrà, verosimilmente, nei mesi tra marzo e giugno.
L’intervento, del valore complessivo di 50 mila euro, a cui si sono aggiunte le spese per le pulizie finali, ha interessato diversi aspetti dell’edificio. In una prima fase, durante l’emergenza sanitaria, erano stati installati moduli prefabbricati per ricavare aule temporanee, soluzione necessaria per garantire il distanziamento richiesto dalle normative Covid e assicurare la continuità dell’attività didattica.
«La riapertura della palestra di Metavia è un risultato importante per Mondovì e per tutto il territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo – perché restituisce alla scuola e alle società sportive uno spazio sicuro, moderno e pienamente fruibile. È anche un esempio concreto di sostenibilità e buon utilizzo delle risorse pubbliche: l’investimento di circa 100 mila euro effettuato durante il periodo Covid, quando la palestra era stata trasformata in aule studio, non andrà disperso, poiché i tramezzi utilizzati per suddividere gli spazi verranno riutilizzati nel magazzino del reparto viabilità di Saluzzo, attualmente in corso di costruzione, applicando nel riutilizzo di materiali già acquistati la diligenza del buon padre di famiglia».
«Con la riapertura a palestra della Palestra di Metavia – commenta il consigliere delegato allo sport Pietro Danna – si conclude un lungo percorso amministrativo iniziato quando, nel 2017, una frana lambì l’edificio delle venti aule dell’istituto Giolitti di Mondovì, danneggiando anche la palestra. Da allora la Provincia ha investito importanti risorse per, dapprima, mettere in sicurezza il versante e la palestra, e, durante il periodo Covid, allestire la palestra ad aule mediante un intervento di edilizia leggera finanziata dal Ministero dell’Istruzione. Oggi, tenendo fede ad un impegno preso dall’amministrazione provinciale, l’edificio ritorna a tutti gli effetti palestra, e sarà fruibile dagli istituti scolastici e dalle società sportive nell’orario extra scolastico. Si tratta di un altro importante tassello nel più ampio puzzle relativo alla riorganizzazione dell’edilizia scolastica monregalese di competenza della Provincia”.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link