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Sei giorni al freddo a −9 gradi: «Gas finito, senza rifornimenti nonostante i solleciti»

Un residente di Frabosa Sottana segnala il pesante disservizio. «Consegna ritardata per quasi una settimana nell'impossibilità di rifornirmi altrove». L'azienda si scusa: «Abbiamo contattato il cliente»

Sei giorni al freddo a −9 gradi: «Gas finito, senza rifornimenti nonostante i solleciti»

Immagine generica realizzata con IA

Quasi una settimana a corto di gas, senza la possibilità di ricevere approvvigionamenti. È la denuncia di un residente a Frabosa Sottana. Nella settimana dopo l’Epifania, infatti (quando le temperature hanno toccato anche i 9 gradi sottozero) il bombolone di gas che alimentava l’impianto di riscaldamento della sua abitazione si è svuotato.

Nonostante il tempestivo ordine online alla ditta con cui l’uomo ha un contratto di fornitura, per diversi giorni nessun camion è intervenuto per consegnare il propellente, con grave disagio per lui e la sua famiglia (dal 6 gennaio, la consegna è stata effettuata solo nella serata di lunedì 12 gennaio).

«Il 6 di gennaio il bombolone del gas della mia abitazione è risultato vuoto – ci ha scritto –, ho fatto quindi un ordine online con la ditta Liquigas, e il 7 mattina mi sono ritrovato a chiamarli ed ho parlato con il loro customer service che mi ha assicurato che in 24-48 ore il materiale sarebbe stato consegnato. Abbiamo invece trascorso 6 giorni al freddo, con mio figlio con 39 di febbre». Il cliente asserisce di aver sollecitato più volte mediante telefono e pec, spiegando il regime d’urgenza e chiedendo anche una fornitura ridotta, data l’emergenza, ma nulla è accaduto. «Se avessi saputo che ci avrebbero messo così tanto mi sarei potuto organizzare diversamente – dice ancora – ma ogni giorno la promessa era “Domani passiamo”».

Impossibile anche rivolgersi a un altro fornitore, per una temporanea consegna: «Sono stato minacciato di azione legale se avessi ricaricato il serbatoio con un altro fornitore, in quanto il contratto prevede l’esclusiva con loro». «Ciliegina sulla torta – conclude –, il loro sito aveva dei malfunzionamenti. Mi sono ritrovato completamente nelle loro mani con un figlio che sta male e senza nessuna via d'uscita se non portarlo in albergo». L’azienda in merito a quanto accaduto, fa sapere di essersi messa in contatto con il cliente per chiarire la situazione: «Con riferimento alla segnalazione di disservizi legati ad una utenza nel Comune di Frabosa Sottana, Liquigas desidera scusarsi per l’inconveniente, che è stato risolto. L’azienda si è già è messa già in contatto diretto con il cliente condividendo maggiori informazioni sulla procedura da seguire in caso di rifornimenti urgenti, con l’obiettivo di evitare in futuro il ripetersi di situazioni di questo genere».

 

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