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Quando un sogno prende forma: oggi Simone parte per il giro del mondo in bici

28 anni, ingegnere. Lo aspetta una pedalata di 40 mila chilometri: «Voglio quest'avventura con tutto me stesso»

Quando un sogno prende forma: oggi Simone parte per il giro del mondo in bici

Simone in sella alla sua "Stella": pronti per il giro del mondo

C’è chi parte per un viaggio e chi parte per un sogno. Oggi, 31 gennaio, da Andonno prende il via un’impresa che profuma di avventura, coraggio e impegno sociale: il giro del mondo in bicicletta di Simone Avataneo, giovane ingegnere di 28 anni, pronto a percorrere 40 mila chilometri, senza limiti di tempo.

Accanto a lui, fedele compagna di strada, Stella: una bicicletta gialla, tutta d’acciaio, senza ammortizzatori. Essenziale, resistente, autentica. Proprio come lo spirito di questo viaggio.

Per Simone non si tratta soltanto di una sfida sportiva. Il suo è un percorso anche interiore, una prova con sé stesso, ma soprattutto un progetto con un forte valore sociale: sensibilizzare sul tema del bullismo e del cyberbullismo, raccogliendo offerte a favore della Fondazione Carolina, impegnata nella prevenzione e nella cura dei disagi online che colpiscono bambini e ragazzi.

«Non cerco una destinazione, non so dove, quando o come finirà questa avventura»
«In tanti in questi mesi mi hanno chiesto quale sia l’emozione che sto vivendo e la risposta è semplice: serenità – spiega Simone sui social –. Ho finalmente scelto la strada che la mia anima ha sempre voluto, anche quando mente e corpo non erano ancora pronti. Non è stato un percorso lineare: ci sono stati momenti di indecisione, fasi in cui costruivo e subito dopo decostruivo tutto. Poi un giorno, guardandomi allo specchio, mi sono dato una data di scadenza: avevo bisogno di sapere quando partire. Da lì è iniziato un allenamento quotidiano fatto di studio e preparazione – attrezzature, percorso, burocrazia, culture – non per avere tutto sotto controllo, ma per iniziare a vedere il sogno diventare reale, per sentire che fosse davvero possibile. È stato un processo che mi ha portato pronto ai giorni cerchiati in rosso, quelli delle scelte più importanti. Oggi mi sento pronto, motivato e sereno perché sono semplicemente me stesso. Non cerco una destinazione, non so dove, quando o come finirà questa avventura, né cosa mi darà. So solo che la voglio, con tutto me stesso. Ed è l’unica cosa che conta».

L’inaugurazione ufficiale del viaggio si svolge oggi, ad Andonno. L’appuntamento è alle ore 14, con ristoro e taglio del nastro, prima della partenza fissata per le 15. La prima tappa condurrà Simone a Cuneo, dove l’arrivo è previsto intorno alle 15.45, accolto da una festa in piazza con banchetto.

Il viaggio proseguirà domani, domenica 1º febbraio con la seconda giornata di pedalata: da Cuneo in direzione Mondovì. Il ritrovo è alle 9.30, con festa e musica, e la partenza alle 10.30. Un tratto aperto a tutti, da percorrere insieme “andando piano”, per condividere lo spirito dell’impresa.

Da Cuneo in poi, la rotta punterà verso sud e poi a est, lungo strade, continenti e incontri ancora tutti da scrivere. Giorno dopo giorno sarà possibile seguire l’avventura di Simone sui social: su Facebook (Simone Avataneo) e su Instagram (@ciclismo_zen).

Un viaggio che nasce da un piccolo paese e guarda al mondo intero, con la forza delle gambe, delle idee e di un messaggio importante.
In bocca al lupo, Simone.

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