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Chitarre “da tour”: a Fossano l’esperto che lavora con Subsonica, Verdena e Colapesce

Dalla “Guitar Care” con i tech dei grandi artisti al live raffinato degli Axes Duo: due eventi per chi ama suonare… e ascoltare

Chitarre “da tour”: a Fossano l’esperto che lavora con Subsonica, Verdena e Colapesce

Febbraio a Fossano suona forte, anzi fortissimo. La Fondazione Fossano Musica mette in calendario due appuntamenti capaci di parlare sia a chi vive la musica con le mani sugli strumenti, sia a chi preferisce lasciarsi trasportare dalle note in platea. Due eventi diversi, ma uniti dallo stesso filo: passione autentica per il suono.

Si parte giovedì 5 febbraio alle 20.45, nella Sala Grande di Palazzo Burgos, con il ritorno di “Sound and Vision – La musica raccontata da chi la fa”, format che dopo il successo della prima serata rilancia con un laboratorio di Guitar Care aperto davvero a tutti: chitarristi elettrici, acustici, classici, bassisti e semplici curiosi. Non una lezione frontale, ma un incontro pratico per imparare a pulire, regolare, accordare e “ascoltare” il proprio strumento, riconoscendo piccoli problemi prima che diventino guai seri. A guidare la serata sarà Samuele Corrado, guitar e bass tech e liutaio che da oltre dieci anni lavora dietro le quinte dei tour di artisti come Subsonica, Manuel Agnelli, Willie Peyote, Ermal Meta, Verdena e Colapesce. Un professionista che conosce le chitarre come pochi altri e che condividerà trucchi, prodotti consigliati e segnali da non sottovalutare. Ingresso gratuito e senza prenotazione: un’occasione rara per chi vuole prendersi cura del proprio strumento come un vero pro.

 

 

Il viaggio musicale continua sabato 8 febbraio alle 17 nella suggestiva Chiesa dei Battuti Bianchi, con il secondo appuntamento della rassegna “Jazz al Gonfalone”. Sul palco gli Axes Duo, storica collaborazione tra il chitarrista Alessandro Chiappetta e il sassofonista e polistrumentista Gianni Virone, un sodalizio che dura da oltre vent’anni e che fa dell’ascolto reciproco e dell’improvvisazione la propria firma. Il loro repertorio attraversa le canzoni americane del dopoguerra e rende omaggio ai giganti del jazz come Duke Ellington, Thelonious Monk e Wayne Shorter, in un dialogo musicale elegante e sempre vivo, dove i ruoli si scambiano e le melodie respirano. I biglietti sono disponibili online sul sito della Fondazione: 10 euro intero, 8 per gli studenti FFm, 5 per gli under 12.

 

 

Due appuntamenti, un’unica promessa: vivere la musica da vicino, che sia accordando una chitarra o lasciandosi sorprendere da un assolo di sax. A Fossano febbraio non si ascolta soltanto… si sente.

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