Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Nuovi vigneti al posto di rovi ed erbacce: al Tg4, la storia del paesino di Langa "che resiste"

Riflettori nazionali sul recupero dei terreni incolti. Domenica mattina, a sorpresa, una troupe Mediaset ha fatto visita al sindaco

Nuovi vigneti al posto di rovi ed erbacce: al Tg4, la storia del paesino di Langa "che resiste"

Il sindaco Ferrua, intervistato dal Tg4

Rocca Cigliè, piccolo comune delle Langhe, è finita sotto i riflettori nazionali grazie a un servizio del Tg4 andato in onda ieri sera, domenica 8 febbraio, nell’edizione delle 19. Il servizio, registrato nella mattinata stessa, ha raccontato un esempio concreto di recupero e valorizzazione dei terreni incolti, tema sempre più centrale per le aree rurali.

Domenica mattina, a sorpresa, una troupe Mediaset ha raggiunto Rocca Cigliè e ha poi incontrato il sindaco Luigi Ferrua per approfondire un progetto avviato sul territorio già cinque o sei anni fa: la pulizia e il recupero dei terreni abbandonati. Un’iniziativa che, nel tempo, ha iniziato a dare frutti concreti.

Negli ultimi anni, infatti, due aziende agricole vitivinicole delle Langhe hanno deciso di investire nel Comune, acquistando alcuni appezzamenti lasciati all’incuria. I fondi sono stati ripuliti da rovi ed erbacce e trasformati in nuovi vigneti, restituendo valore agricolo e paesaggistico a zone che rischiavano il degrado.

Nel corso dell’intervista, il sindaco Ferrua ha voluto esprimere pubblicamente il suo apprezzamento per chi ha scelto di credere in Rocca Cigliè, sottolineando come inizialmente non tutti i residenti fossero convinti che l’operazione potesse risultare appetibile. «Questi investimenti dimostrano che il recupero dei terreni incolti può diventare una reale opportunità», ha evidenziato.

Ferrua ha poi ricordato come sul territorio comunale siano ancora presenti altri terreni da recuperare e riutilizzare, lanciando un invito a nuovi potenziali investitori interessati a scommettere sull’agricoltura e sul futuro delle aree collinari delle Langhe.

Contattato successivamente al telefono dalla nostra redazione, il sindaco ha aggiunto una riflessione più ampia: «Sarebbe bello se chi investe nei vigneti decidesse poi di investire anche nel paese, inserendosi nel contesto di un piccolo comune, con meno di 200 abitanti, che fatica a mantenere i servizi essenziali per i cittadini». Un’idea concreta riguarda la possibilità di offrire alloggi ai lavoranti delle aziende agricole direttamente in paese. «Una di queste aziende ha già acquistato un immobile: chissà che in futuro questa ipotesi non possa diventare realtà».

Il servizio del Tg4 ha così acceso i riflettori su una piccola comunità delle Langhe che, tra difficoltà e opportunità, prova a guardare avanti puntando sul recupero del territorio, sull’agricoltura e su nuovi investimenti come leva per contrastare lo spopolamento.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x