ultime notizie
18 Febbraio 2026 - 08:42
Si lavora a maglia, un punto dopo l'altro. Per "tenere in forma le mani", per divertirsi, per scambiare due chiacchiere. Ma questa volta l'obiettivo non è realizzare il nuovo maglioncino o la nuova sciarpa per i nipotini. No: si vestono gli alberi?
Follia? Ma niente affatto. La Casa di riposo "Sacra Famiglia" di Mondovì ha aderito all'iniziativa "IL BOSCO VESTITO" (ne avevamo parlato tempo fa), attivo nel parco Acquadolce, una delle porte di accesso alla Riserva naturale di Crava-Morozzo. Un progetto ideato da Lorenza Borsarelli, imprenditrice di Acquadolce e Agritrutta, insieme a Carla Cervella, in arte La CrazyC, artista specializzata in uncinetto e maglia ai ferri, che invita ad “adottare” un albero e a vestirlo con manufatti realizzati a mano.
LEGGHI ANCHE:
Lorenza e Carla, innamorate della natura, ora vestono gli alberi
L’idea è nata guardando una foto, vista sul web: gli artisti lo chiamano “yarn bombing”,
Il progetto della rsa si chiama “L’Albero vestito” ed è un laboratorio di maglia e uncinetto che coinvolge direttamente gli ospiti della struttura.
La Casa di Riposo Sacra Famiglia ha scelto di adottare un olmo che cresce in riva al ruscello del parco. Sarà lui a raccontare, attraverso colori e intrecci, il lavoro svolto dagli ospiti: coperture che avvolgono il tronco come sciarpe, decorazioni più creative, tutte realizzate esclusivamente con filati naturali, come lana e cotone. Nessun tema imposto, se non quello della libertà espressiva.
Alla base del progetto ci sono valori ben precisi: l’utilizzo di materiali naturali, meglio se di recupero, per promuovere la cultura del riuso, la riduzione degli sprechi e una maggiore attenzione all’ambiente, insieme al recupero di una pratica antica come quella della maglia ai ferri, oggi sempre meno diffusa.
Il laboratorio è iniziato il 16 gennaio come un momento di scoperta e confronto. All’inizio non sono mancate le perplessità: c’era chi dubitava di riuscire, chi pensava di aver dimenticato quei gesti. Con il passare dei giorni, però, e rispettando i tempi di ciascuno, le mani hanno ricominciato a muoversi con sicurezza, riportando alla luce competenze che sembravano lontane.
Oltre a stimolare la motricità fine, il progetto offre ai partecipanti qualcosa di più profondo: la soddisfazione di vedere nascere un elaborato dal proprio impegno e dalla propria pazienza, e la possibilità di contribuire a un’opera collettiva che dialoga con la natura.
Il nome definitivo del lavoro realizzato dagli ospiti è ancora in fase di elaborazione e verrà ufficializzato prossimamente, ma il senso del progetto è già chiaro: intrecciare storie, mani e fili, dando nuova forma al tempo e allo spazio condiviso.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link