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15 Gennaio 2026 - 12:42
C’è chi sogna di passare una notte allo stadio della propria squadra del cuore e chi, invece, lo fa davvero. Peccato che, in questo caso, il sogno si sia trasformato in una “notte da leoni” finita decisamente male.
È successo all’Allianz Stadium di Torino, al termine di Juventus-Cremonese: due fratelli, arrivati appositamente da Bologna, hanno deciso che tornare a casa era sopravvalutato. Molto meglio restare lì, tra divanetti e sale d’accoglienza, per godersi un after-hour esclusivo nello stadio ormai deserto. Un’esperienza quasi da Airbnb… se non fosse che l’indirizzo non era esattamente autorizzato.
I due si sarebbero nascosti all’interno dell’impianto con l’idea di trascorrere la notte comodamente, approfittando dell’ospitalità (involontaria) della struttura. Nel frattempo, avrebbero anche fatto razzia di qualche genere alimentare, trasformando la trasferta calcistica in una sorta di picnic notturno. Il dettaglio più “spumeggiante”? Al momento del controllo, il fratello è stato trovato con tre bottiglie di spumante: evidentemente per brindare alla vittoria, o magari solo alla genialità del piano.
Il problema è che il piano, come spesso accade nelle migliori notti folli, non ha retto fino all’alba. Il personale di vigilanza si è accorto della presenza dei due ospiti inattesi e ha chiamato il 112. All’arrivo dei carabinieri, fratello e sorella hanno provato a dileguarsi, forse sperando in un ultimo contropiede, ma sono stati fermati prima del fischio finale.
Il bilancio è stato tutt’altro che festoso: arresto in flagranza di reato per l’uomo, che ora dovrà affrontare un processo per direttissima, e denuncia a piede libero per la donna, entrambi accusati di furto in concorso. Altro che supplementari e rigori.
Resta ora un interrogativo degno di una moviola: com’è stato possibile che due persone riuscissero a rimanere all’interno dello stadio dopo la partita senza che nessuno se ne accorgesse? Su questo punto sono già in corso accertamenti.
Morale della storia: dormire allo stadio può sembrare un’esperienza da veri tifosi, ma se non è prevista dal biglietto, il risveglio rischia di essere amaro. E le bollicine, alla fine, svaniscono in fretta.
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