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Abbruzzese tra Europa e Coppa del Mondo: il talento cresciuto a Prato Nevoso sfida l’élite

Nel Super-G di Coppa Europa a Verbier, dominato dagli svizzeri, è a soli due decimi dalla zona punti

Abbruzzese tra Europa e Coppa del Mondo: il talento cresciuto a Prato Nevoso sfida l’élite

Marco Abbruzzese in una foto condivisa su Instagram nel ricordo dell'amico Matteo Franzoso

Tra Coppa Europa e Coppa del Mondo, Marco Abbruzzese continua il suo percorso di crescita nel gotha della velocità mondiale. Il classe 2002, genovese trapiantato a Prato Nevoso e cresciuto sportivamente nel Mondolè Ski, è stato protagonista nelle tappe di Verbier e Kitzbühel, misurandosi con i migliori specialisti del pianeta su alcune delle piste più iconiche del circuito.

Verbier, Coppa Europa a un passo dalla zona punti

Nel Super-G di Coppa Europa a Verbier, dominato dagli svizzeri, Abbruzzese ha chiuso in 31ª posizione, a soli due decimi dalla zona punti, in una gara dal livello altissimo. Un risultato che racconta meglio di mille parole il momento del giovane azzurro: sempre più vicino alla continuità nei piazzamenti che contano, in un contesto tecnico decisamente competitivo.

Un segnale importante per un atleta che, nonostante la giovane età, sta costruendo con pazienza il proprio spazio nel circuito continentale, affinando esperienza e velocità contro avversari di primo piano.

Kitzbühel, Coppa del Mondo: la Streif come banco di prova

Il salto di qualità passa anche dalla Coppa del Mondo, e Abbruzzese ha affrontato uno dei palcoscenici più duri in assoluto: Kitzbühel. Sulla mitica Streif, nella Discesa, il giovane azzurro ha chiuso in 50ª posizione, mentre nel Super-G ha terminato 37°.

Risultati che vanno letti nel contesto: la Streif è considerata la pista più difficile del mondo, un vero esame di maturità per ogni discesista.

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Il weekend di Franzoni 

Il weekend di Kitzbühel è però entrato nella storia grazie a Giovanni Franzoni, che ha firmato una vittoria leggendaria nella Discesa sulla Streif, entrando nel ristretto club degli italiani capaci di vincere sul tempio della velocità.

A soli 24 anni, Franzoni ha battuto nientemeno che Marco Odermatt, firmando una delle imprese più belle dello sci azzurro recente. Un successo carico di emozione, dedicato al compianto Matteo Franzoso, compagno di stanza l’anno precedente: una storia che ha commosso addetti ai lavori e tifosi.

Italia protagonista, Abbruzzese nel gruppo che cresce

Oltre al trionfo di Franzoni, l’Italia ha confermato grande profondità anche con Schieder, Paris e Casse, tutti protagonisti tra Discesa e Super-G. In questo contesto, il percorso di Marco Abbruzzese assume un valore ancora più chiaro: crescere all’interno di una squadra competitiva, confrontandosi settimana dopo settimana con il meglio della velocità mondiale. Il futuro è già oggi.

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