Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

La ciurma di Odasso si rialza nel segno di due fratelli

Il Carrù Magliano regala un tempo al Cortemilia, poi passa da 0-2 a 2-2 nonostante l'uomo in meno

Matteo Pechenino, Carrù Magliano

Il gol di Matteo Pechenino ha rimesso in pista il Carrù Magliano

Talvolta il calcio diventa qualcosa più che semplice sport. Assume contorni letterari e diventa un romanzo epico, capace di stupire con i suoi imprevedibili colpi di scena e con i suoi emozionanti retroscena. Così è stato il confronto tra due squadre, il Carrù Magliano e il Cortemilia, con in testa ambizioni e missioni diverse. Un match condito da rimonte, storie di fratelli e esordi non esattamente rosei. L'ex Monregale Samuele Randazzo, colpo invernale della società carrucese, ne sa qualcosa.

Ma l'espulsione del numero otto rossoblù non ha portato il minimo contraccolpo alla banda di Fabio Odasso, che ha ancora una volta dimostrato di avere più di una vita a sua disposizione rimettendo in piedi un primo tempo dimenticabile grazie ai fratelli Pechenino, confermandosi una squadra che, se proprio non può vincere, qualcosa a casa lo porta comunque. Il quinto posto, già valido per i playoff, conferma la bontà di questa storia calcistica.

I padroni di casa non ingranano

Terminato il riposo supplementare forzato, il Carrù Magliano, reduce da due vittorie di fila e in piena zona playoff, rivede finalmente il campo dopo la pausa invernale. Ma il rettangolo di gioco si rivela subito complicato per la formazione di Fabio Odasso. Al 4’, il Cortemilia capitalizza al massimo la sua prima azione offensiva: una micidiale ripartenza che coglie alla sprovvista la retroguardia locale viene conclusa con successo dal cucchiaio di tottiana memoria sfornato da Parussa ai danni di Passarotto che, nonostante il disperato tentativo, non può far altro che raccogliere i cocci, o meglio, il pallone dentro la rete.

Il Carrù Magliano continua ad arrancare sul fronte offensivo, dove le azioni salienti si riconducono a una debole conclusione telefonata da parte di Diego Odasso. Il Cortemilia, che perde una pedina dopo appena un quarto di gioco con l'uscita di Vacchetto per un problema fisico, si riaccende nella seconda metà del primo tempo dopo una fase attendista.

Poggio sfida Passarotto con un mancino rasoterra e chirurgico, confidando anche in una leggera deviazione del difensore. Ma il numero uno carrucese non si fa beffare e si stende togliendo la palla dal secondo palo. Al 39', trema la difesa locale: Ghignone svetta di testa in area e colpisce in pieno la traversa. La squadra ospite aumenta l'intensità a caccia del doppio vantaggio e, dopo l'occasione sciupata da Parussa, ecco l'opportunità dal dischetto: al 43', il direttore di gara vede un tocco con il braccio da parte di Rossi e assegna il calcio di rigore, che Mollea non fallisce.

È un altro Carrù Magliano

Già dalle prime battute della ripresa si assapora un'aria diversa dalle parti rossoblù. La squadra di Odasso non può permettersi di perdere altro tempo se vuole rimettere in carreggiata un match apparentemente compromesso. Il sinistro di Randazzo dal limite, bloccato in tuffo da Lequio, è un primo segnale.

Tuttavia, il Cortemilia vuole evitare brutti scherzi e sfiora il terzo affondo con Mollea. Ci pensa Passarotto, con una grande uscita dai pali, a rendere vano il tentativo dell'undici gialloverde. Scocca l'ora di gioco e il tempo inizia a stringere per i padroni di casa, che sfiorano il gol della speranza con Giuliano. Un gol che si fa attendare fino al 63', quando da una punizione defilata, quasi a ridosso della linea laterale, nasce il colpo vincente di Simone Pechenino che anima il pubblico di casa e rianima il Carrù Magliano.

Se un fratello chiama l'altro fratello, Matteo, prova a rispondere con un doppio tentativo di testa che non trova l'obiettivo. Non c'è due senza tre? Questa volta non è così perché, al 75', la terza zuccata del capitano è quella che regala, oltre alla domenica perfetta in famiglia, il definitivo pareggio a un Carrù Magliano rimasto in dieci uomini. Al 68', proprio Samuele Randazzo rimedia il rosso diretto che rovina la sua prima, fin lì discreta, partita con i colori rossoblù.

Come già dimostrato in passato, chiedere ad esempio al Bagnasco, il Carrù Magliano è squadra che non va mai data per battuta, anche perché le sole due sconfitte sin qui rimediate significheranno pur qualcosa. Certamente significa che le ambizioni sono elevate.

 

Il post partita

Fabio Odasso, Carrù Magliano

Una partita a due facce quella disputata dal Carrù Magliano, che è riuscito a recuperare il Cortemilia grazie a un ottimo secondo tempo. Ma qualcosa nella prima metà del match non ha funzionato a dovere. L'analisi del tecnico, Fabio Odasso, è eloquente: «Abbiamo regalato a loro il gol del vantaggio, anche se hanno obiettivamente meritato nel primo tempo e il risultato era giusto per quanto si era visto». Poi, nel secondo tempo c'è stato l'atteso cambio di rotta. «Stavamo meglio del Cortemilia - spiega l'allenatore rossoblù -. Nessuno si è accorto della nostra inferiorità numerica».

A questo proposito, Odasso ha espresso la sua opinione anche in merito all'espulsione rimediata da Samuele Randazzo, nuovo rinforzo carrucese che ben conosce l'attuale guida del Carrù Magliano: «Si è fatto prendere dalla foga, ma oggi ha lottato parecchio pur sapendo che non sarebbe stato facile per un giocatore con le sue caratteristiche». Qualche Rimpianto? «Oggi speravamo certamente in una vittoria - chiosa - ma per come si era messa ci prendiamo volentieri anche questo punto».

CARRÙ MAGLIANO 2

Passarotto 6.5, Filippi 6.5 (84' Mozzillo sv), Ferrua 5.5 (37' Bottero 6.5), Rossi 5.5, Pechenino S. 7, Curti 6, Conterno 6 (55' Odasso J. 6.5), Randazzo 5.5, Pechenino M. 7, Giuliano 6, Odasso D. 6.5. All. Odasso F.

CORTEMILIA 2

Lequio 6, Grea 6, Murialdi 6, Kullafi 6 (81' Marrone I. sv), Vacchetto sv (15' Carni 6), Cantarella 6, Ravina 6, Ghignone 6.5, Parussa 7 (65' Velinov 6), Poggio 6.5 (72' Marrone A. sv), Mollea 7. All. Roveta.

RETI. 4' Parussa (C), 43' rig. Mollea (C), 63' Pechenino S. (M), 75' Pechenino M. (M).

ARBITRO. Mballa Mbia di Cuneo 6,5.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x