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A piedi o in bici, su sentieri sterrati, dalla riva del fiume fino al castello medievale

Pubblicato online il terzo itinerario tra le Langhe di Cigliè, facilmente percorribile grazie alla mappatura Gps

A piedi o in bici, su sentieri sterrati, dalla riva del fiume fino al castello medievale

Vista aerea del castello medievale dei conti Capris di Cigliè. Foto di Daniele Molineris per Cunetrekking

Il portale Cuneotrekking ha pubblicato oggi anche il terzo e ultimo itinerario naturalistico che completa l’anello dei sentieri intorno all’abitato di Cigliè, piccolo gioiello delle colline di Langa. Un progetto che valorizza il territorio attraverso percorsi immersi tra boschi, prati e vigneti, pensati per essere fruiti da tutti, a piedi o in bicicletta.

I tre sentieri sono infatti facilmente percorribili anche da camminatori poco esperti, grazie a tracciati ben definiti e alla mappatura GPS accurata, disponibile lungo tutto il percorso. Un lavoro che rende l’escursionismo accessibile e sicuro, favorendo una conoscenza lenta e consapevole del paesaggio.

L’Anello del Tanaro di Cigliè

Il nuovo itinerario, “Anello del Tanaro di Cigliè”, è forse il più suggestivo e meno conosciuto dei tre. Il percorso prende avvio dalla località Il Martinetto, sulle rive del fiume Tanaro, e risale dolcemente verso Cigliè, antico borgo raccolto attorno al suo antico castello medievale.

La salita avviene lungo una stradina asfaltata poco trafficata, ideale per chi cerca tranquillità e panorami aperti. Il rientro, invece, regala scorci tipicamente langaroli: prima un crinale coltivato a vigneti, poi un sentiero più ripido che riporta verso il fondovalle, offrendo un’esperienza varia e completa.

Memoria e curiosità lungo il Tanaro

L’itinerario attraversa una zona profondamente segnata dalla storia recente: qui il Tanaro mostrò tutta la sua forza durante la drammatica alluvione del 1994, che spazzò via diverse abitazioni e lasciò un segno indelebile nella memoria collettiva.

Non manca una curiosità che racconta il passato del territorio: costeggiando il fiume si incontra il punto in cui, fino al 1971, una nave collegava le due sponde del Tanaro, trasportando persone, merci e persino automobili. Un servizio oggi impensabile, sostituito da un ponte.

Con la pubblicazione dell’Anello del Tanaro, Cuneotrekking completa così un progetto di grande valore per la promozione del turismo sostenibile nelle Langhe, invitando escursionisti e appassionati a scoprire un angolo autentico del Cuneese, dove natura, storia e paesaggio si intrecciano armoniosamente.

Per maggiori informazioni sull’itinerario, clicca qui.

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