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Avrebbe dovuto riaprire oggi: la Fondovalle starà chiusa ancora per un mese

I tempi si allungano. Necessario sbancare completamente l'intero tratto, prima di ricostruire la strada

Avrebbe dovuto riaprire oggi: la Fondovalle starà chiusa ancora per un mese

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori

Slitta di un mese la riapertura della Fondovalle Tanaro. La Provincia di Cuneo, con ordinanza diramata oggi, mercoledì 15 gennaio, ha infatti prorogato la chiusura della strada provinciale 12 nel tratto compreso tra Lesegno e Bastia Mondovì, nel Comune di Niella Tanaro, revocando la precedente ordinanza che ne prevedeva la riapertura proprio nella giornata odierna.

La Sp 12 è chiusa al traffico dal 2 dicembre scorso a causa di un cedimento della carreggiata, provocato da lavori sottostanti eseguiti da una ditta privata nell’ambito della realizzazione di una centrale idroelettrica. Inizialmente, come stabilito da un’ordinanza della Provincia emessa a metà dicembre, la riapertura era prevista per il 15 gennaio, ma le verifiche tecniche successive hanno evidenziato una situazione più complessa del previsto.

Dai sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali è emerso un cedimento significativo del corpo stradale, con la formazione di vuoti sotterranei che rendono necessario un intervento radicale: sbancamento completo del rilevato, riempimento delle cavità con materiali idonei e successiva ricostruzione della fondazione e della sede stradale per evitare ulteriori cedimenti futuri.

Alla luce di queste valutazioni, e considerata anche la comunicazione della ditta esecutrice dei lavori, la Somoter Srl di Borgo San Dalmazzo, la Provincia ha disposto il proseguimento della sospensione totale del traffico veicolare e pedonale fino alle ore 18 del prossimo 13 febbraio 2026. La riapertura, dunque, non avverrà prima di quella data, salvo ulteriori imprevisti: la stessa impresa ha infatti indicato come termine ragionevole per la conclusione dei lavori il 20 febbraio.

Il tratto interessato dalla chiusura è quello compreso tra l’incrocio con la Sp 60 per Castellino Tanaro e l’incrocio con la Sp 314 per Niella Tanaro, un’arteria fondamentale per la viabilità della valle e per i collegamenti quotidiani di residenti e pendolari.

La Provincia assicura che sono stati individuati percorsi alternativi ritenuti idonei, mentre la ditta responsabile dei lavori dovrà garantire la segnaletica, la messa in sicurezza e la sorveglianza continua del cantiere.

Una notizia che prolunga i disagi per il territorio, già alle prese da settimane con deviazioni e tempi di percorrenza più lunghi, ma che – sottolineano dagli uffici provinciali – si rende necessaria per garantire la sicurezza della circolazione e la stabilità dell’infrastruttura nel lungo periodo.

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