ultime notizie
19 Gennaio 2026 - 06:25
Lanzavecchia salta a centrocampo contrastato da Maccario, dietro Bravo e Ciravegna
Due rigori, trasformati impeccabilmente dal brasiliano Gomes Aro, consegnano al Bisalta game, set e match. Nel senso che i ragazzi di Borghese, con questo colpo in trasferta contro l’Azzurra a Morozzo, mantengono la vetta nel girone G di Prima Categoria. Il calcio, però, a differenza della matematica, è anche opinione. Anzi, è un insieme di tante opinioni che, a seconda di che parte si è seduti in tribuna, sono all’opposto.
Chi, come noi, ha accettato la pioggia insistente sulle tribune di Morozzo senza altri riparo che un cappello, una giacca invernale e magari l’ombrello (erano una cinquantina comunque gli spettatori, che stoicamente non hanno mollato) non può esimersi dal dire la sua. Sono tre gli episodi chiave del match, tutti concentrati nel secondo tempo.
Minuto 58’: Petris di mestiere in area punta Marelli e conquista un rigore di scaltrezza ed esperienza. Le proteste veementi dell’Azzurra riguardano però un presunto fuorigioco di partenza di Gomes Aro. In fin dei conti, però, è un penalty che "può starci". Il portiere locale Rossi tocca ma non riesce a trattenere e la palla calciata da Leo Gomes Aro finisce in fondo al sacco.
Passano cinque minuti, 62’: sull’azione insistita dell’Azzurra la star di casa Roccia (tra l’altro, votato Pallone d’oro Tuttocampo Piemonte) spalle alla porta si gira e con un mancino fulmineo piazza il pallone in buca d’angolo. Gran gol e tutto torna in parità.
Ma neanche 60 secondi dopo ecco che, su un pallone lungo, il portiere Rossi esce su Gastaldi. L’arbitro vede il contatto e fischia il secondo rigore di giornata. Non abbiamo a disposizione strumenti come il Var, ma per una legge non scritta non pare un episodio così clamoroso da giustificare il secondo penalty di giornata (oltretutto in un momento della gara così delicato). A Morozzo è una bolgia, anche per le recriminazioni su un fallo di mano di Petris. Fossimo in giurisprudenza diremmo che comunque le sentenze si rispettano e non si commentano.
Così dal dischetto va ancora lo specialista Gomes Aro: 42 anni portati benissimo, ma d’altronde è uno che a un certo punto della sua carriera è pure finito a vincere il Mondiale per Club con l’Internacional di Porto Alegre. Dagli undici metri non trema e questa volta spiazza completamente Rossi. È il gol che decide il match
Sotto la pioggia e il grigio invernale, le due squadre puntano parecchio sui lanci lunghi e sulle giocate in velocità. Il Bisalta di mister Borghese lo fa in maniera forse leggermente più ordinata, ma la partita è comunque all’insegna dell’equilibrio. L’Azzurra si affida alle solite vampate di capitan Roccia, in una giornata in cui invece bomber Fenoglio (non al meglio) non graffia. Nel primo tempo gli ospiti si fanno vedere subito con Petris (parata del portiere dopo una respinta non perfetta di Lubatti) e poi con un’occasionissima al 22’, quando Rossi da corner esce ma non prende il pallone: Andrea Manfredi calcia verso la porta sguarnita, ma è provvidenziale Lanzavecchia a metterci il corpo. Lo stesso Manfredi, in mischia, manca di pochissimo poco dopo l’appuntamento per il gol. L’Azzurra insiste maggiormente sul finale di tempo, senza però affondare.
La ripresa si apre all’insegna ancora di Gomes Aro, bravo a destreggiarsi in area ma troppo debole nella conclusione. Poi Gastaldi spara fuori sulla sponda di Petris. Il vantaggio però, come detto, arriva sul rigore conquistato da Petris e trasformato da Gomes Aro. Poi la magia di Roccia sembra ridefinire la giornata, ma il secondo contestatissimo rigore porta immediatamente avanti ancora il Bisalta.
L’Azzurra si tuffa in avanti con rabbia. Da corner, al 77’, Fenoglio di testa trova la grande risposta del portiere Marino; Roccia raccoglie la respinta e da posizione defilata colpisce il palo più vicino, e la difesa ospite si salva. Nei cinque minuti di recupero è il Bisalta in contropiede a sfiorare il tris: Petris fa tutto bene, si gira, salta l’uomo ma poi conclude a lato. I suoi possono comunque alla fine esultare.
AZZURRA 1
Rossi 6, Marelli 5.5 (77’ Galvagno sv), Audisio 6, Fantini 6, Lanzavecchia 6, Bravo 5.5 (88'Manfredi sv), Roccia 7.5, Ciravegna 6, Fenoglio 5.5, Baudino 6 (66’ Lingua 5.5), Lubatti 6 (77’ Gerbaldo sv). All. Terzo
BISALTA 2
Marino 6, Civalleri 6, Forneris 6.5, Quaranta 6.5, Marengo 6, Manfredi A. 6.5 (85’ Grosso sv), Konate 6.5, Gastaldi 6, Gomes Aro 7 (89’ Ponzo sv), Maccario 5.5 (81’ Manfredi P. sv), Petris 6. All. Borghese
RETI. 58’ rig e 63’ rig Gomes Aro (B); 62’ Roccia (A)
ARBITRO. Di Matteo di Collegno 5.5.
Roberto Borghese, allenatore del Bisalta:
«É stata una grande prestazione. Vincere a Morozzo non è mai facile: è un campo ostico e loro in casa fanno tanti punti. Sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi. Nel secondo tempo, il gol dell’1-1 ci ha un po’ tagliato le gambe, ma fortunatamente è arrivato il secondo rigore che ha indirizzato la partita. L’ultimo quarto d’ora di sofferenza è normale. Come detto, vincere a Morozzo, a prescindere da come andranno le cose, ha una valenza doppia».
Ezequiel Terzo, allenatore dell’Azzurra:
«È stata una partita molto equilibrata, con un primo tempo senza grandi occasioni. Loro hanno tenuto un po’ di più il possesso palla. Sui rigori, se parliamo dei falli in sé, potevano anche starci entrambi, ma per come si sono sviluppate le azioni prima, a mio avviso non era da fischiare nessuno dei due. Sul primo, il loro attaccante Aro era in fuorigioco di rientro. Mi è piaciuta però la reazione: Roccia ha trovato un gran gol, poi siamo stati un po’ polli un minuto dopo. Abbiamo lasciato Gastaldi da solo, Petris la tocca con la mano a mio avviso. Il portiere esce, ma il contatto è molto leggero. Non meritavamo di perdere, nemmeno di vincere: il risultato più giusto era però il pari».
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link