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L'altro lato della... coda di auto. Disagi? «Ma il turismo fa il 20% in più»

La Regione Piemonte diffonde i primi dati sugli afflussi turistici a Frabosa Sottana

L'altro alto della... coda di auto: disagi? «Ma il turismo fa il 20% in più»

Disagi? Ore di coda? Chilometri e chilometri di auto bloccate? Certo: ma il riscontro turistico per Prato nevoso e Artesina è enorme. nei dati della Regione Piemonte, Frabosa Sottana fa il 20% in più. L’assessore Bongioanni: «Risultato eccezionale: il Cuneese traina il Piemonte».

 

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Nel corso dell’audizione sul Bilancio regionale 2026 per il Turismo in III Commissione consiliare, l’assessore Paolo Bongioanni ha annunciato stamane ai consiglieri i primi dati elaborati dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte sull’andamento del turismo nel periodo natalizio 2025 in Piemonte (dal 20 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026).

Bongioanni: «In attesa dei numeri di arrivi, presenze e provenienze nel periodo delle vacanze di Natale, i primi dati forniti dall’Osservatorio sono straordinari: un’iniezione di ottimismo per il Piemonte turistico. L’offerta turistica venduta online cresce del +7,9% rispetto al 2024. Cifre record per i visitatori nelle stazioni sciistiche del Cuneese, che traina il comparto a livello regionale, dove registriamo una crescita media di oltre il 20% delle presenze giornaliere complessive, con uno spettacolare +36% a Limone Piemonte spinto dall’effetto-Tenda, un +20% a Frabosa Sottana con il Mondolè Ski – Prato Nevoso e Artesina dove gli escursionisti giornalieri sono addirittura il 25%. In crescita anche Bardonecchia e Alagna Valsesia, entrambe con +4% di visitatori giornalieri, e Sauze d’Oulx con +1%. Non sono proiezioni statistiche ma dati oggettivi, raccolti attraverso lo strumento di analisi delle presenze turistiche attraverso le utenze di telefonia mobile».

 

 

Il tasso di saturazione dell’offerta ricettiva venduta online, riferito all’intero territorio regionale, sale al 51,2% dal 46% del corrispondente periodo 2024, e per il territorio delle montagne raggiunge il 60,3% (+7% rispetto alle festività 2024/2025). E cresce anche la spesa media giornaliera pro capite, che a livello medio regionale sale a 132 € dai 126,4 € delle vacanze natalizie 2024.

 

 

Bongioanni, più che riferirsi all'eccezionale nevicata, però afferma che l'effetto è quello della... pubblicità: «È con tutta evidenza l’effetto della campagna promozionale con cui il Piemonte ha promosso per la prima volta in modo massiccio nel periodo natalizio la propria offerta sciistica ed enogastronomica con spot televisivi sulle principali reti nazionali. Una chiara indicazione che siamo sulla strada giusta, sulla quale dobbiamo proseguire con sempre maggiore determinazione».

Non ce ne voglia l'assessore: da parte nostra, riteniamo che la mega nevicata dei giorni di Natale (Prato Nevoso aveva addirittura parlato di 2-3 metri al suolo, auto-proclamandosi "la stazione sciistica più innevata d'Europa") abbia avuto un ruolo quantomeno altrettanto determinante.

 

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