ultime notizie
12 Febbraio 2026 - 11:58
Mondovì è una città sicura? "sì, ma". Il sindaco interviene sul tema davanti al Consiglio comunale. «Siamo una città sicura? Sì: le segnalazioni sulle criticità sono poche. Ma: non bisogna mai abbassare l'attenzione».
Robaldo è tornato su un tema che avevamo anticipato un paio di settimane fa e su cui ora ha dato ulteriori dettagli: la nascita del "tavolo per la sicurezza partecipata". Che non vuole essere solo un'iniziativa "banderuola", ma uno strumento reale.
«Qualcuno può pensare che Mondovì sia una città in cui tragedie come quella avvenuta pochi giorni fa a poche decine di km da qui, l'omicidio della diciassettenne Zoe, non possano succedere. Ma possono succedere ovunque, purtroppo - ha detto Robaldo -. Ecco perché serve lavorare sulla sicurezza in modo collegiale».
Il Tavolo sarebbe un gruppo di lavoro, formato da tante componenti (Comune, Polizia locale, prefettura, ma anche associazioni locali eccetera) che si riunirebbe periodicamente per parlare dei problemi della sicurezza in città: per segnalare le cose che non vanno e proporre soluzioni che non siano semplici slogan - come, tanto per intenderci, "le ronde" di chi brma un controllo e una giustizia fai-da-te. Ci sono esperienze di questo tipo in Granda, a Cuneo esiste l’Osservatorio sulla sicurezza, ad Alba sono state fatte riunioni sul tema.
"Partecipata": «Inviteremo le Forze dell'ordine, ma non solo - dice Robaldo -: noi vorremmo che partecipassero i rappresentanti dei cittadini, del Controllo di vicinato, delle comunità straniere. La sicurezza è un tema di tutti. Invitiamo le persone a tornare a frequentare le vie della città, le piazze, i parchi. Oggi ci sono zone malfrequentate? Sì: ma tutti possiamo contribuire a "fare da deterrente", a migliorare un po' le cose e a riportare una convivenza civile. In città oggi abbiamo quasi 400 telecamere di sicurezza, comprese quelle appena messe nelle frazioni. Ma su questo tema serve un'azione congiunta».
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link