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18 Gennaio 2026 - 20:49
L'inossidabile Andi Vuthaj, 53 anni, autore del gol da tre punti
La fonte dell'eterna giovinezza è un mito che da sempre alimenta l'umana speranza di rimanere giovani per sempre. E forse qualcuno dalle parti dell'Alta Val Tanaro sa qualcosa a riguardo: si chiama Andi Vuthaj, classe 1972, e di professione fa l'attaccante. Per la precisione del Garessio, che si è aggiudicato lo scontro salvezza con il Piazza proprio grazie al guizzo di un eterno ragazzo che continua a prendere a calci pallone e carta d'identità.
Una vittoria che certifica un avvio di 2026 in rampa di lancio per la squadra di Mao, la cui classifica fa sognare anche qualcosa di più rispetto alla missione principale. Dalle parti garessine si opta per tenere i fari ben spenti, dato il numero di squadre racchiuse in una manciata di punti dalla zona medio-alta fino al fondo, ma quel solo punto che separa il Garessio dalla top 5, ossia la zona playoff, non può passare inosservato.
Dall'altra parte c'è un Piazza che rappresenta un un po' il rovescio della medaglia: ancora senza successi nell'anno nuovo e immischiato nell'affollato vortice playout. Non è un periodo idilliaco per una squadra che non trova i tre punti da un mese e reduce da un pareggio ottenuto in extremis nell'altro scontro diretto con l'Azzurra. Ora sono poco consigliabili ulteriori passi falsi.
Il match offre sin dall'apertura buoni ritmi e parecchi duelli fisici. Entrambe le contendenti, a caccia di un prezioso mattoncino da tre punti, provano a fare la voce grossa: il Piazza con i calci piazzati del suo Diez, Calimera, il Garessio con un Quaglia in cerca di gloria personale in ben due occasioni. Una di queste, in avvio di gara, chiama in tuffo Abellonio.
Ma, almeno nella fase iniziale, si ha la sensazione di un ping pong senza affondi importanti. Fino al 26’, quando i padroni di casa hanno la palla gol più importante del primo tempo: Vuthaj impegna Abellonio con un destro teso in area e l’ex Bisalta respinge corto. Ma nessuna maglia giallorossa interviene in soccorso del suo numero uno, così Giana si avventa sul pallone ma manca il bersaglio grosso quando tutto sembrava apparecchiato per l’1-0 giallonero.
Basta attendere quattro minuti della ripresa per arrivare al momento clou della domenica garessina: da un'imprecisione difensiva monregalese nasce l'azione che regala a Vuthaj il pallone dell'1-0. Quarto centro in campionato, secondo di fila, per l'immortale numero nove giallonero. Al 52', Gonella prova a scuotere un Piazza inizialmente intontito dallo svantaggio: il tre giallorosso calcia a botta sicura dentro l'area di rigore locale, ma trova la super risposta da parte di Zoppi, che sale in cattedra per salvaguardare il vantaggio.
Il Garessio vuole chiuderla senza ulteriori indugi e prova a farlo con le iniziative di Giana e Vogli, ma il risultato non varia e lascia ancora in partita la squadra di Barberis. In effetti, i monregalesi hanno una grossa chance per trovare l'1-1. Anzi, sarebbe meglio dire enorme: al 73', il neo entrato Pietro Vinai, all'esordio in maglia giallorossa, spreca un gol praticamente fatto a ridosso del palo e della linea di porta, scheggando la traversa con non poca incredulità da parte sua e dei presenti al "Barberis".
Con la punizione di Benzo da centrocampo, che fa tremare la porta di Zoppi terminando a fil di palo, si spengono le residue speranze del Piazza, che dovrà cercare la svolta nel prossimo importante appuntamento salvezza contro l'Elledì.
Due esami tosti ora attendono il Garessio: prima il Bisalta capolista e poi la sfida interna con il Marene. Il modo migliore per misurare le proprie ambizioni.
Il Garessio vince ancora e si conferma una certezza in questo 2026. La squadra di Matteo Mao centra contro il Piazza tre punti pesantissimi per la salvezza, ma la classifica può far sognare. «L'obiettivo resta la salvezza - chiarisce subito il tecnico giallonero -. Il campionato è molto tirato e tutto può cambiare in poche partite, quindi pensiamo solo a questo». Circa la prestazione, Mao ha aggiunto: «Loro sono partiti meglio, poi abbiamo disputato un ottimo primo tempo nel complesso e meritavamo il vantaggio. Ma dopo il gol abbiamo sofferto tanto». «Vuthaj si allena sempre a mille, fisicamente stiamo bene anche se al rientro dalla pausa avevo qualche timore a riguardo. Ora pensiamo al Bisalta» ha concluso.
Il Piazza esce con le ossa rotte dalla sfida salvezza contro il Garessio e rimanda ancora l'appuntamento con il primo successo dell'anno. Il tecnico Cosimo Barberis ha commentato così la partita al termine dei novanta minuti: «Secondo me hanno fatto la differenza gli episodi, tutto sommato è stata una partita equilibrata su un campo difficile». «Il Garessio ha giocato meglio di noi un buon pezzo del primo tempo - ammette Barberis -. Peccato aver perso per due nostri errori».
GARESSIO 1
Zoppi 6.5, Vinai 6.5 (74' Guido sv), Vizio 6.5, Stafa 6.5, Salvatico 6.5, Quaglia 6.5, Giana 6 (80' Giribone sv), Vogli 6.5, Vuthaj 7.5 (71' Giordano 6), Lanfranco 6.5 (65' Borgna P. 6.5), Xhani 6 (60' Borgna L. 6.5). All. Mao.
PIAZZA 0
Abellonio 6, Fenoglio 6, Gonella 6.5, Martini 6 (46' Benzo 6.5), Griseri 6, Prette 6 (63' Vinai P. 5,5), Sejfuli 6 (75' Bertone sv), Giacosa 6.5 (90' Salomone sv), Lugliengo 6 (46' Mandaglio 6), Calimera 6.5, Muca 6. All. Barberis.
RETI. 49' Vuthaj (G).
ARBITRO. Tabbia di Torino 6.
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