ultime notizie
15 Gennaio 2026 - 16:52
Foto Prato Nevoso Ski, la nevicata del 16 dicembre
Il tempo sul Piemonte è destinato a cambiare sensibilmente nei prossimi giorni. Secondo le ultime valutazioni pubblicate da Arpa Piemonte, una saccatura atlantica in approfondimento verso la Penisola Iberica e le coste del Nord Africa porterà condizioni marcatamente perturbate sulla regione, con piogge diffuse e il ritorno della neve sulle Alpi, localmente anche a quote più basse nel Cuneese, a partire da venerdì 16 gennaio.
Fino alla mattinata di venerdì 16 gennaio la situazione atmosferica resterà in parte interlocutoria. Masse d’aria umida nei bassi strati favoriranno una nuvolosità estesa ma non ancora compatta, con la possibilità di pioviggini o deboli piogge, soprattutto sui settori orientali della regione. Le precipitazioni, in questa fase, risulteranno generalmente deboli e discontinue.
Il vero cambiamento è atteso dal pomeriggio di venerdì 16 gennaio, quando l’avvicinamento della saccatura atlantica determinerà una rotazione dei flussi dai quadranti meridionali nei medi strati dell’atmosfera. Questo richiamo di aria più umida darà luogo a piogge diffuse, deboli o moderate, che interesseranno gran parte del Piemonte fino a sabato pomeriggio.
Con l’ingresso della fase perturbata, la quota neve si posizionerà inizialmente tra 1.000 e 1.300 metri, ma localmente potrà scendere a valori inferiori sul Cuneese, dove l’orografia favorisce un raffreddamento più marcato delle masse d’aria. Le nevicate interesseranno in modo particolare le Alpi Marittime e Cozie, con accumuli da monitorare.
Tra sabato pomeriggio e domenica mattina è prevista una temporanea attenuazione delle precipitazioni. Tuttavia la tregua sarà breve: domenica pomeriggio è infatti attesa una nuova intensificazione dei fenomeni, soprattutto sul Cuneese. In questa fase, secondo Arpa Piemonte, la neve potrà spingersi fino a quote di bassa collina, rendendo possibili fiocchi anche su aree normalmente meno interessate.
Il ritorno della neve, specie a quote medio-basse nel Sud-Ovest della regione, potrà avere ripercussioni sulla viabilità, in particolare sui valichi alpini e sulle strade collinari del Cuneese. Si raccomanda quindi attenzione negli spostamenti e di seguire i prossimi aggiornamenti ufficiali.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link